Blitz con unità cinofile

I carabinieri sequestrano denaro e materiale per lo spaccio, due denunciati.

Martedì mattina, i carabinieri hanno condotto un blitz in alcuni appartamenti di Bovegno, nell’ambito di un’operazione coordinata dalla Procura di Brescia per contrastare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti e dell’immigrazione irregolare. L’operazione è stata supportata dalle unità cinofile del Nucleo di Orio al Serio, che hanno facilitato le perquisizioni nei luoghi sospetti.

Durante l’operazione, sono stati identificati sette cittadini di nazionalità marocchina, la cui età varia tra i 23 e i 28 anni. Questi individui erano già noti alle forze dell’ordine per precedenti di polizia e, secondo quanto comunicato dall’Arma, cinque di loro sono risultati privi di regolare titolo di soggiorno in Italia.

Nel corso dei controlli, i militari hanno sequestrato 4.300 euro in contanti, considerati provento dell’attività di spaccio, assieme a materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi di sostanze stupefacenti e diversi telefoni cellulari, il cui contenuto è attualmente al vaglio degli investigatori.

Presunti reati di favoreggiamento

L’operazione ha messo in luce anche delle presunte irregolarità relative alla gestione degli immobili. Per questo motivo, sono stati denunciati un cittadino italiano e un cittadino marocchino, entrambi affittuari degli appartamenti, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Le indagini hanno confermato che avevano subaffittato gli immobili a stranieri privi di un regolare titolo di soggiorno.

Al termine delle operazioni, i sette cittadini marocchini sono stati accompagnati presso gli uffici della Questura di Brescia, dove sono state avviate le procedure per verificare la loro posizione sul territorio nazionale.