Danni ingenti

Gambara segnala danni da grandinata per oltre 20 milioni di euro

La sindaca Panigara richiede lo stato di calamità naturale dopo l'inferno atmosferico del 20 luglio.

Gambara segnala danni da grandinata per oltre 20 milioni di euro

Il Comune di Gambara sta facendo i conti con danni ingenti a causa della grandinata che ha colpito la Bassa Bresciana il 20 luglio scorso. La sindaca Tiziana Panigara ha reso noto, durante l’ultimo consiglio comunale, che l’entità totale dei danni è stata quantificata in oltre 20 milioni di euro. Tra i danni contabilizzati, 8 milioni di euro riguardano i privati cittadini, mentre le aziende e le imprese agricole sono state colpite per 12 milioni di euro.

In effetti, la tempesta ha provocato danni inestimabili a diversi settori, con automobili, tetti, coperture e impianti fotovoltaici gravemente colpiti. I danni agli edifici di proprietà comunale sono stimati in oltre 800mila euro, secondo quanto dichiarato da Panigara. Le segnalazioni continuano ad arrivare in municipio e la sindaca ha espresso la necessità di raccogliere ulteriori informazioni per inviare un rapporto dettagliato alla Regione Lombardia e ottenere il riconoscimento della calamità naturale.

Richiesta di sostegno

La sindaca ha sottolineato che la situazione è estremamente complessa e ha annunciato che l’amministrazione comunale prevede di visitare famiglie e aziende per comprendere meglio l’entità del disastro. Il Comune ha già presentato formale richiesta in Regione per lo stato di calamità naturale, ma la raccolta delle segnalazioni rimane la priorità attuale.

I danni sono stati così estesi da colpire anche diversi immobili comunali, compresi edifici recentemente ristrutturati e strutture che sono ancora in fase di costruzione. La grandinata ha creato un vero e proprio disastro, portando preoccupazione e frustrazione tra i cittadini e le imprese locali.