Barbariga piange la scomparsa di Eligio Tenca, noto come “Momi“, un fondamentale punto di riferimento per i volontari della Protezione civile. Tenca, deceduto a 72 anni dopo una lunga malattia, era ricoverato presso l’ospedale di Orzinuovi.
Tra i fondatori del Gruppo comunale di Protezione Civile, Tenca ha ricoperto per oltre dieci anni il ruolo di Responsabile operativo comunale (Roc). Recentemente, continuava a lavorare nell’Eurofalegnameria dei Fratelli Monaco e Tenca, l’azienda di famiglia, accanto al suo impegno per il volontariato. Sposato con Danila, la sua dedizione al gruppo e alla comunità era nota e apprezzata.
Una comunità in lutto
La notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio tra i residenti di Barbariga e Frontignano. I volontari lo ricordano come “il Volontario per eccellenza”, una figura centrale e guida per l’organizzazione delle attività del gruppo. “Con la sua scomparsa, la nostra comunità perde un pilastro fondamentale per la Protezione civile e per l’intero mondo del volontariato”, hanno scritto i colleghi sui social.
Il sindaco e l’Amministrazione comunale hanno espresso la loro vicinanza alla famiglia, sottolineando la generosità e il senso del servizio che hanno caratterizzato gli anni di impegno di Tenca. “La sua presenza e disponibilità resteranno nel ricordo e nella gratitudine di tutti noi”, si legge nel messaggio rivolto alla moglie e ai familiari.
Ultimo saluto
Il momento dell’ultimo saluto si avvicina per la comunità di Barbariga: la camera ardente è stata allestita nella sala del commiato di Manerbio, in via Roma 13, e i funerali si svolgeranno lunedì alle 9.30 nella parrocchiale di Barbariga.