La Guardia Costiera di Salò è attivamente coinvolta nelle operazioni di spegnimento di un vasto incendio che ha colpito l’entroterra della sponda bresciana del Lago di Garda. I comuni di Limone, Tignale e Gargnano sono stati direttamente interessati dall’evento che ha avuto inizio nella serata di venerdì 7 agosto 2026.
Sin dalle prime luci dell’alba di sabato 8 agosto, la Sala Operativa ha attivato misure di vigilanza per garantire l’ammareggio sicuro dei canader e degli elicotteri, gli unici mezzi in grado di prelevare acqua dal lago per le operazioni di spegnimento. È fondamentale liberare lo spazio di ammaraggio, data la gravità della situazione.
Le forze sul campo
Per affrontare l’emergenza, sono state mobilitate diverse forze: tra queste, il GC A 58, la Motovedetta CP 605 e il GC B197, che operano in coordinamento dalle basi di Salò e Torbole. In supporto, intervengono anche la Motovedetta della Polizia di Stato della Squadra Acque Interne di Riva del Garda e le Unità Navali del Distaccamento Volontari dei Vigili del Fuoco di Riva del Garda.
In aggiunta, le Unità Golf 4 PCN e quelle delle Spiagge Sicure di Limone si sono unite agli sforzi per gestire la situazione. È stato lanciato anche un avviso ai naviganti tramite il Canale whatsapp della Guardia Costiera del Lago di Garda, esortando a mantenere una distanza di almeno 1000 metri dagli ammaraggi dei velivoli per garantire operazioni sicure ed efficaci.