La sera di mercoledì 12 agosto la provincia di Brescia potrà assistere a un’eclissi solare particolarmente suggestiva, con il Sole destinato a ridursi a una sottile falce mentre si avvicina alla linea dell’orizzonte. La Luna si inserirà tra la Terra e la stella, arrivando a coprirne oltre il 91% della superficie prima che il tramonto interrompa la fase conclusiva del fenomeno.
Orari e condizioni di osservazione
A Brescia l’eclissi inizierà alle 19:27, quando il profilo lunare comincerà a intaccare il disco solare. Il massimo oscuramento è previsto alle 20:20, con una copertura stimata del 91,87%. In quel momento, però, il Sole sarà appena a un grado sopra l’orizzonte: nella pianura e nei centri abitati il tramonto potrebbe quindi arrivare prima del completamento del passaggio della Luna.
Un’eclissi con un livello di oscuramento simile non si osservava nel Bresciano dall’11 agosto 1999, quando la copertura raggiunse il 91,75%. All’epoca il fenomeno si verificò nelle ore centrali della giornata, con il Sole alto nel cielo. Questa volta la possibilità di seguirlo dipenderà soprattutto dalla presenza di una visuale libera verso ovest. Palazzi, alberi e rilievi collinari potrebbero infatti nascondere la parte più significativa dell’evento.
I luoghi indicati dagli astrofili
Per sfruttare gli ultimi minuti utili sarà necessario raggiungere un punto rialzato e con l’orizzonte occidentale completamente sgombro. Per questo motivo gli esperti dell’Unione Astrofili Bresciani non hanno previsto un’osservazione pubblica alla Civica Specola Cidnea: la vegetazione del colle ostacolerebbe la visuale proprio nella fase decisiva.
Il principale punto di ritrovo sarà l’Osservatorio "Serafino Zani" di Lumezzane, dove la quota della struttura dovrebbe consentire di mantenere il Sole visibile per qualche minuto in più rispetto alle aree sottostanti. L’appuntamento sul prato dell’osservatorio è fissato alle 19:30, in caso di cielo sereno. Dopo il tramonto e l’arrivo dell’oscurità, la serata proseguirà con l’osservazione delle Perseidi.
Protezione indispensabile per gli occhi
L’osservazione del Sole richiede precauzioni precise. Le autorità sanitarie e il Ministero della Salute ricordano che guardare direttamente la stella, anche per pochi secondi o attraverso le nuvole, può provocare una retinopatia solare, con lesioni permanenti alla retina. Il danno non provoca necessariamente dolore immediato e può manifestarsi soltanto dopo alcune ore.
Per la visione diretta sono necessari occhialini da eclissi dotati di certificazione ISO 12312-2. Non garantiscono invece una protezione adeguata gli occhiali da sole tradizionali, anche se sovrapposti, i vetri affumicati, le pellicole radiografiche e le maschere da saldatore non omologate. I filtri certificati dovranno essere procurati in anticipo, considerata la difficoltà di reperirli già segnalata nei negozi specializzati e sui canali di vendita online.