Una diciottenne è stata soccorsa e accompagnata in ospedale dopo aver accusato un malore legato all’eccessivo consumo di alcol. L’intervento è avvenuto a Manerbio, nella notte tra venerdì e sabato, dopo l’allarme lanciato da alcuni amici della ragazza.
La richiesta di aiuto è scattata attorno alle 4 in via Brescia, all’altezza dello svincolo della Ss45bis e nei pressi di una discoteca della zona. Secondo quanto riferito, la giovane non sarebbe più riuscita a reggersi in piedi e avrebbe mostrato evidenti segni di intossicazione etilica. Preoccupati dal peggioramento delle sue condizioni, gli amici hanno contattato i soccorsi.
Il caso era stato inizialmente classificato in codice giallo. Sul posto è arrivata un’ambulanza della Croce Bianca di Leno, insieme ai carabinieri della Compagnia di Verolanuova, intervenuti per gli accertamenti e per gestire la situazione. I sanitari hanno valutato la ragazza e le hanno prestato le prime cure direttamente sul posto.
La diciottenne è stata poi trasferita al pronto soccorso dell’ospedale di Manerbio, dove è stata presa in carico e sottoposta alle cure necessarie per favorire la progressiva eliminazione dell’alcol dall’organismo. Non sono riportati ulteriori dettagli sulle sue condizioni.
Il binge drinking tra i giovani
L’episodio riporta l’attenzione sul rapporto tra giovani e consumo di alcol. Secondo i dati più recenti dell’Istituto superiore di sanità, nel 2024 circa 690mila persone tra i 18 e i 24 anni rientravano nella categoria dei consumatori a rischio: il 21% dei maschi e il 12,9% delle femmine.
Nella stessa fascia d’età, il binge drinking, cioè il consumo di alcol finalizzato a ubriacarsi, riguardava il 19,9% dei ragazzi e il 12,1% delle ragazze. Complessivamente, nello stesso anno, in Italia sono stati stimati 4,45 milioni di binge drinker. Il dato comprende 1,25 milioni di donne, il valore più alto mai registrato, e una quota di uomini ai massimi dal 2011.