Il Gruppo Volontari del Garda ha illustrato attività, organico e mezzi disponibili durante la visita di alcuni rappresentanti delle istituzioni nella sede di via Enrico Fermi, a Cunettone di Salò. La realtà associativa, impegnata nei servizi di supporto e intervento sul territorio, ha fornito anche i principali dati relativi all’operatività.
I numeri dell’attività
Secondo quanto riferito dal direttore generale Luca Cavallera, il gruppo può contare su 221 volontari e 34 dipendenti. Nel 2025 la media è stata di 23 servizi al giorno, mentre a maggio 2026 il dato è salito a 24 attività quotidiane, per un totale mensile di 736 interventi. Le operazioni, ha spiegato il direttore, non si sono limitate all’area di competenza, ma hanno riguardato anche zone oltre confine.
Nel corso dell’incontro è stato presentato anche il parco mezzi dell’organizzazione. Sono in arrivo quattro nuove ambulanze, mentre tra le dotazioni già acquisite figurano un’autobotte e un escavatore. Il gruppo ha inoltre investito in un nuovo sonar, progettato per raggiungere profondità superiori ai 400 metri.
Mezzi per le emergenze
Tra le attrezzature illustrate figura anche un pullman acquistato due anni fa e trasformato in una centrale operativa mobile. Il mezzo dispone di un impianto satellitare che consente di mantenere la copertura telefonica e la connessione internet anche nelle aree in cui questi servizi non sono disponibili.
Il gruppo dispone inoltre di un semirimorchio lungo 13,5 metri, utilizzato come polo logistico. La struttura è organizzata in due moduli, con spazi per il giorno e per la notte, dotati di sistemi di raffreddamento e riscaldamento. L’obiettivo, secondo quanto spiegato durante la visita, è garantire autonomia nelle attività sul campo.
All’incontro hanno partecipato gli assessori regionali Romano La Russa e Alessandro Beduschi, il questore di Brescia Paolo Sartori, i consiglieri regionali Claudia Carzeri e Diego Invernici e il consigliere provinciale Carlo Bravo. La presenza istituzionale ha accompagnato la descrizione delle attività e delle dotazioni del gruppo.
La Russa ha definito il Gruppo Volontari del Garda una realtà dotata di servizi e settori specialistici regionali, sottolineandone la professionalità e la capacità di operare in diversi ambienti naturali. Beduschi ha invece richiamato il lavoro svolto dai volontari nelle emergenze e nell’assistenza alla comunità, indicando nel volontariato una componente del senso civico lombardo.