Meteo instabile

Temporali intensi al Nord, allerta gialla in Lombardia

Grandine e raffiche fino a 90 chilometri orari, con nuclei convettivi attesi sulle aree orientali bresciane.

Temporali intensi al Nord, allerta gialla in Lombardia

Dopo giorni caratterizzati da caldo intenso e afa, l’anticiclone sta perdendo forza e il tempo sul Nord Italia si avvia verso una fase più instabile. I primi temporali si sono già manifestati sui rilievi e in alcune aree di Lombardia e Piemonte, mentre per lunedì 17 agosto 2026 sono attesi rovesci più diffusi e localmente intensi.

Fenomeni intensi e rischio grandine

Il passaggio di un fronte da nord-ovest potrà favorire temporali soprattutto sulle regioni nord-orientali. Secondo le previsioni riportate dagli esperti di ZenaStormChaser, i valori di energia disponibile alla convezione potrebbero raggiungere i 4.000 J/kg, aumentando il rischio di grandinate e forti raffiche di vento.

Nel corso del pomeriggio, i fenomeni dovrebbero raggiungere le Alpi per poi spostarsi rapidamente verso sud-est. Sulle pianure nord-orientali non si esclude la formazione di brevi supercelle lungo le aree pedemontane, destinate successivamente a organizzarsi in una linea temporalesca sospinta dalle correnti settentrionali. Le raffiche associate ai downburst potrebbero arrivare localmente a 90-100 chilometri orari.

In Lombardia, le aree più esposte saranno quelle orientali, compresa la provincia di Brescia, oltre all’arco alpino di confine e ai territori dell’Oltrepò Pavese. La localizzazione precisa dei fenomeni resta tuttavia incerta, così come la loro intensità, condizioni tipiche delle configurazioni temporalesche più dinamiche.

L’allerta della Protezione Civile

Per la giornata di lunedì, la Protezione Civile lombarda ha diramato un’allerta gialla per forti temporali estesa all’intero territorio bresciano. Il provvedimento resterà in vigore fino all’una di notte. Sono previsti rovesci e temporali sparsi da nord verso sud nel pomeriggio e in serata, senza escludere episodi locali durante la notte e nelle ore del mattino.

Gli episodi più intensi potranno essere accompagnati da raffiche comprese tra 70 e 90 chilometri orari, grandine di piccole o medie dimensioni e precipitazioni localmente fino a 30-50 millimetri. Sulle Alpi e sulle Prealpi è inoltre previsto un rinforzo dei venti da nord, con raffiche fino a 40-60 chilometri orari sotto i 1.500 metri, soprattutto nelle valli esposte e, per brevi periodi, sull’alta pianura occidentale.

La nuova fase perturbata dovrebbe raggiungere il Nord a partire da giovedì, quando è atteso un ulteriore peggioramento con temporali più forti e un ricambio d’aria. Dopo la lunga parentesi calda, il passaggio potrebbe quindi determinare una temporanea attenuazione delle temperature.