Un controllo della Polizia Locale della Valle Sabbia si è concluso con una doppia contestazione, penale e amministrativa, nei confronti di due uomini fermati nei giorni scorsi a Vestone. Gli agenti hanno intimato l’alt a un’automobile e, durante le verifiche, hanno rilevato nel conducente alcuni evidenti sintomi riconducibili a un’alterazione psicofisica.
Il rifiuto degli accertamenti
Per verificare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti, il conducente è stato sottoposto a un pre-test preliminare. L’esito è risultato positivo. Gli agenti hanno quindi richiesto l’accompagnamento dell’uomo in ospedale, dove avrebbe dovuto sottoporsi agli accertamenti clinici previsti dalla legge.
Il conducente ha però rifiutato di sottoporsi agli esami. In base alle norme del Codice della strada, il rifiuto viene equiparato alla fattispecie più grave prevista per la guida sotto l’effetto di stupefacenti. Per questo motivo l’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica. Durante l’intervento gli è stata inoltre ritirata la patente di guida, che ora rischia una lunga sospensione, con la decurtazione di 10 punti.
La posizione del passeggero
Gli accertamenti hanno riguardato anche l’altra persona presente nell’automobile. Il passeggero è stato trovato in possesso di una quantità di droga ritenuta destinata all’uso personale. Nei suoi confronti è quindi scattata la segnalazione prevista per il possesso di sostanze stupefacenti per uso personale.
Poiché il passeggero aveva la disponibilità del veicolo, gli agenti hanno adottato anche un provvedimento cautelare sulla sua patente. Il documento è stato ritirato per 30 giorni. L’intervento della Polizia Locale ha così prodotto conseguenze diverse per i due uomini: una denuncia penale e il ritiro della patente per il conducente che ha rifiutato gli accertamenti, una segnalazione amministrativa e la sospensione cautelare temporanea per il passeggero trovato con la droga.