Laura Cigliano è morta a 46 anni dopo aver convissuto a lungo con una grave malattia. La notizia ha suscitato dolore tra le persone che l’avevano conosciuta e frequentata, colpite dalla sua personalità e dal modo con cui aveva affrontato il percorso segnato dalla sofferenza.
Amici e familiari la ricordano per gli infiniti sorrisi, la voglia di mettersi in gioco e la determinazione con cui non si arrendeva di fronte alle difficoltà. Il suo ricordo resta legato ai rapporti costruiti nel tempo e al segno lasciato in chi le è stato vicino.
La camera ardente
La salma riposa alla Domus Salutis di Brescia, dove è stata allestita la camera ardente. La famiglia ha comunicato le informazioni relative alle esequie, consentendo ad amici e conoscenti di rendere omaggio a Laura e di stringersi attorno ai suoi cari.
Il funerale sarà celebrato mercoledì alle 16 nella parrocchia di Santa Maria Immacolata Pavoniana, nella zona di Sant’Eustacchio. Al termine della cerimonia si proseguirà per il tempio crematorio.
Il ringraziamento della famiglia
Il marito Simone Romis, la madre Antonella e il padre Roberto hanno espresso un sentito ringraziamento a tutto il personale della Domus Salutis per l’assistenza prestata a Laura, anche a domicilio.
In queste ore ai familiari sono arrivati numerosi messaggi di vicinanza e cordoglio. Parole rivolte alla famiglia e dedicate al ricordo di una donna descritta dagli amici come sorridente, determinata e capace di lasciare una traccia importante nella vita di chi l’ha conosciuta.