Nella notte del 20 agosto 2026 i primi nubifragi hanno colpito la media Valle Camonica, mentre resta atteso il passaggio di temporali anche nelle aree di pianura. Per la giornata la Protezione civile ha diramato un’allerta arancione legata al rischio di precipitazioni intense.
Le situazioni più evidenti si sono registrate nei comuni di Borno e Bienno, dove l’acqua ha invaso le strade trasformandole in canali simili a fiumi in piena. La pressione esercitata dalle precipitazioni ha provocato anche la fuoriuscita dell’acqua dai tombini, con getti verso l’alto che hanno creato l’effetto di piccoli geyser.
Pioggia concentrata in poche ore
A Borno, dalla mezzanotte, sono stati misurati oltre 37 millimetri di pioggia. Si tratta di una quantità pari a quasi il 40% dell’intero accumulo registrato nella località durante tutto il mese di agosto. Nello stesso territorio è stata rilevata una raffica di vento con velocità massima di 45 chilometri orari.
Nonostante gli allagamenti e la forza dell’acqua, al momento non risultano interventi da parte dei vigili del fuoco. La situazione meteorologica è rimasta instabile anche in mattinata, quando diversi temporali si sono susseguiti tra la media e l’alta Valle Camonica.
Nuovi temporali attesi in giornata
Un passaggio particolarmente intenso è previsto verso mezzogiorno nell’area compresa tra Edolo e Ponte di Legno. Le precipitazioni, secondo le previsioni riportate, continueranno a interessare per l’intera giornata la fascia prealpina bresciana, con il rischio di nuovi rovesci e temporali localmente forti.