Giancarlo Orizio, 65 anni, è morto mentre lavorava in un campo di sua proprietà in località Cascina Piccola, a Mairano. L’uomo si era recato sul terreno per svolgere alcuni lavori, ma con il passare delle ore non aveva più risposto alle telefonate della moglie Emanuela.
Preoccupata e ormai quasi sera, la donna ha allertato il 112. Quando i soccorritori sono arrivati, Orizio era già a terra, privo di vita. Sul posto sono intervenuti i sanitari dell’automedica e un’ambulanza dei volontari di Dello, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
Gli accertamenti sulla morte
Per chiarire le cause della morte sono intervenuti anche i carabinieri di Verolanuova, impegnati nei rilievi e nella ricostruzione dell’accaduto. Gli elementi raccolti sono stati condivisi con la Procura, mentre i successivi accertamenti medico-legali hanno confermato l’ipotesi di una morte per cause naturali.
Secondo quanto emerso, Orizio sarebbe stato colpito da un infarto. Non sono stati quindi rilevati elementi tali da far ipotizzare responsabilità di terzi. Già nella serata di mercoledì è arrivato il nullaosta alla sepoltura, consentendo alla famiglia di organizzare le esequie.
L’ultimo saluto
Originario di Mairano, dove continuava a farsi vedere con frequenza, l’uomo abitava da tempo a Brescia. Lascia la moglie Emanuela, il figlio Stefano e la madre Giulia. La salma è stata trasferita nella camera ardente dell’ospedale Civile.
Il funerale sarà celebrato sabato 29 agosto alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, a Chiesanuova. La cerimonia raccoglierà familiari e conoscenti per l’ultimo saluto all’uomo, morto improvvisamente durante una giornata di lavoro nei campi.