Il gruppo Travagliato Bene Comune ha chiesto la convocazione di un Consiglio comunale straordinario sul progetto del maxi Data Center. La richiesta, sottoscritta da tutti i consiglieri di minoranza, punta a trasformare il dissenso già espresso dall’Amministrazione in una posizione politica ufficiale dell’assemblea cittadina.
La nuova iniziativa arriva dopo il parere contrario espresso dal Comune il 12 agosto nell’ambito del procedimento avviato dalla società East Gate Srl per realizzare le opere necessarie a collegare il futuro impianto alla rete elettrica. Si tratta di un cambio di orientamento rispetto alla precedente seduta consiliare, quando l’Amministrazione aveva dichiarato di non essere né favorevole né contraria al progetto.
Le richieste della minoranza
Secondo Travagliato Bene Comune, il parere negativo rappresenta un passaggio significativo, ma non è sufficiente a definire la posizione dell’ente su un intervento ritenuto in grado di incidere sul futuro del territorio. Per questo la minoranza chiede un aggiornamento sullo stato del procedimento e sugli sviluppi successivi alla precedente seduta, comprese le interlocuzioni con la Provincia di Brescia, la società proponente e gli altri enti coinvolti.
La richiesta comprende inoltre l’approvazione di una deliberazione con cui il Consiglio comunale possa mettere nero su bianco la propria contrarietà al progetto. L’eventuale atto dovrebbe impegnare l’Amministrazione a mantenere questa posizione nei successivi passaggi istituzionali, nei limiti delle competenze dell’ente.
Il gruppo di opposizione sollecita anche l’avvio, già da settembre, di verifiche tecniche, amministrative e urbanistiche per valutare possibili modifiche al Piano di governo del territorio. L’obiettivo indicato è introdurre, dove consentito dalla normativa, una disciplina capace di escludere l’insediamento di data center e strutture assimilabili caratterizzate da particolare impatto per dimensioni e caratteristiche.
La Consulta non è ancora insediata
Nel documento trova spazio anche la questione della Consulta dedicata al Data Center, già prevista dal Consiglio comunale ma non ancora formalmente attivata. Travagliato Bene Comune ne chiede l’insediamento in tempi rapidi, per seguire l’evoluzione del procedimento e consentire ai rappresentanti istituzionali di approfondire gli aspetti tecnici, amministrativi e ambientali della vicenda.
La minoranza ricorda il confronto avviato nei mesi scorsi, con richieste di trasparenza, documenti e approfondimenti, oltre alla sollecitazione di un dialogo con i cittadini. Pur ribadendo la propria posizione, il gruppo afferma di non voler trasformare il prossimo passaggio in aula in un ulteriore scontro tra maggioranza e opposizione e propone di lavorare insieme alla stesura della deliberazione.
L’auspicio espresso è quindi quello di arrivare a un voto condiviso su una questione ritenuta di rilievo per la comunità. Il Comune ha ora venti giorni di tempo per convocare il Consiglio comunale e riportare il progetto del maxi Data Center all’esame dell’assemblea.