Sicurezza

Rapina al discount, arrestato dopo un breve inseguimento

La pistola a salve e i prodotti sono stati recuperati dai militari.

Rapina al discount, arrestato dopo un breve inseguimento

Un giovane, classe 2000, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Montichiari dopo aver minacciato una dipendente di un discount con una pistola e aver tentato di allontanarsi con uno zaino pieno di generi alimentari. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di venerdì in un punto vendita Lidl di Montichiari.

La minaccia all’uscita

Secondo quanto ricostruito, il giovane aveva trascorso diversi minuti tra le corsie del supermercato, osservato a distanza dal personale. Gli addetti si erano accorti che stava prelevando vari prodotti dagli scaffali per poi nasconderli nello zaino.

Quando ha raggiunto l’uscita senza passare dalle casse, una dipendente gli si è avvicinata chiedendogli di fermarsi, mostrare il contenuto dello zaino e pagare la merce. A quel punto l’uomo avrebbe mostrato una pistola infilata nella cintura, con l’obiettivo di intimidirla. La donna, spaventata, ha lasciato libero il passaggio e il giovane è riuscito ad allontanarsi con la merce.

Il tentativo di fuga

L’allarme è scattato immediatamente e i Carabinieri hanno avviato le ricerche, raccogliendo gli elementi utili a identificare il responsabile. Poco dopo lo hanno individuato non lontano dal supermercato, fermo a una fermata dell’autobus.

Alla vista dei militari, il giovane ha tentato nuovamente di fuggire. È scappato a piedi per le vie circostanti, gettando durante la corsa la pistola e lo zaino con i prodotti all’interno di un giardino privato. La fuga è durata poche decine di metri: i Carabinieri lo hanno raggiunto e bloccato, recuperando anche l’arma e la merce.

Accompagnato in caserma, il giovane è stato dichiarato in arresto e successivamente portato in carcere. La pistola è risultata essere un’arma a salve, priva del tappo rosso e con cinque cartucce, ed è stata sequestrata. I generi alimentari sono stati restituiti al discount. L’arrestato dovrà ora rispondere dell’accusa di rapina impropria.