Sicurezza digitale

Chat Control, Inselvini (FdI-ECR): “Tutelare i minori senza sacrificare privacy e libertà”

L'Associazione Meter e il rappresentante di Fratelli d'Italia sollecitano l'Unione Europea verso un'azione mirata contro i pedocriminali in vista dei negoziati di settembre

Chat Control, Inselvini (FdI-ECR): “Tutelare i minori senza sacrificare privacy e libertà”

Lunedì 31 agosto 2026, l’Associazione Meter e il deputato europeo Paolo Inselvini (FdI-ECR) hanno espresso una linea d’azione condivisa di fronte alla ripresa del dibattito sulle normative comunitarie note come Chat Control 2.0. Il sacerdote don Fortunato Di Noto, alla guida dell’ente di tutela, e il rappresentante politico nella capitale belga richiedono alle istituzioni continentali un intervento focalizzato sul contrasto alle reti di abusanti, evitando l’introduzione di monitoraggi sistematici sulle conversazioni riservate della cittadinanza.

I dati dell’Associazione Meter sulle reti illegali

Le evidenze raccolte dall’organizzazione anti-pedofilia testimoniano la persistenza delle infrastrutture criminali sulla rete. Il presidente don Fortunato Di Noto ha evidenziato come nel 2025 l’ente da lui presieduto abbia individuato e notificato 451 canali sulla piattaforma Signal contenenti materiale di abuso sessuale a danno di minori, spazi rimasti operativi malgrado le segnalazioni effettuate. La richiesta inviata agli organi dell’Unione punta prioritariamente all’ascolto delle realtà attive quotidianamente sul campo della prevenzione prima dell’approvazione di sistemi di sorveglianza ad ampio spettro.

L’equilibrio tra contrasto al crimine e diritti civili

L’indirizzo sostenuto della componente politica italiana intende coniugare la lotta alla criminalità informatica con la salvaguardia delle garanzie individuali. Paolo Inselvini (FdI-ECR) ha rimarcato la necessità di direzionare le risorse investigative dove l’operatività dei gruppi illegali risulta accertata. Con la ripresa dei lavori negoziali del mese di settembre, le autorità comunitarie dovranno definire un bilanciamento tra la fermezza verso i trasgressori e la preservazione della riservatezza e delle libertà personali della popolazione.