Un uomo che stava scandagliando il litorale con un potente magnete ha trovato una bomba a mano della Prima guerra mondiale sulla spiaggia di San Felice del Benaco, affacciata su via delle Magnolie. Il ritrovamento è avvenuto nel pomeriggio di lunedì 31 agosto, durante una ricerca alla quale il protagonista si stava dedicando per recuperare oggetti metallici sepolti sotto la sabbia.
Il magnete ha riportato in superficie un manufatto che, a un primo esame, appariva come un oggetto arrugginito. L’uomo si è però accorto che poteva trattarsi di un ordigno e ha dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno messo in sicurezza l’area e atteso l’arrivo del personale specializzato per identificare e neutralizzare la bomba.
La messa in sicurezza del litorale
Gli artificieri del 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona hanno esaminato il reperto e lo hanno identificato come una bomba a mano italiana modello SIPE. Per consentire le operazioni in condizioni di sicurezza, la zona è stata circoscritta e i bagnanti sono stati temporaneamente allontanati dall’area interessata dal ritrovamento.
La presenza dell’ordigno si inserisce in una serie di recuperi analoghi avvenuti sulle sponde del Garda, dove la sabbia e i fondali possono ancora restituire reperti risalenti al periodo della Grande guerra. Solo due settimane prima, a Salò, era stata trovata una granata della Prima guerra mondiale.
L’ordigno fatto brillare sul posto
Una volta completate le procedure previste, gli specialisti hanno fatto brillare la bomba direttamente sul posto. In questa circostanza non è stato necessario evacuare abitazioni né disporre la chiusura di strade. L’intervento si è concluso senza conseguenze per le persone e, al termine delle operazioni, la spiaggia è tornata rapidamente alla normalità.