Cause da chiarire

Sei mezzi distrutti da un rogo, si indaga sul possibile dolo

Quattro auto e due furgoni sono stati colpiti dalle fiamme presso l’officina nella zona industriale.

Sei mezzi distrutti da un rogo, si indaga sul possibile dolo

Sei veicoli sono stati distrutti da un incendio divampato all’alba di domenica 6 settembre in via Quinzano, a Flero. Le fiamme hanno coinvolto quattro automobili e due furgoni parcheggiati all’esterno di un’autofficina nella zona industriale, provocando una colonna di fumo visibile anche a chilometri di distanza.

Il contenimento delle fiamme

L’allarme ha fatto intervenire sul posto i vigili del fuoco del comando provinciale di Brescia, arrivati con due autopompe e due autobotti. Al momento dell’arrivo delle squadre, diversi mezzi erano già completamente avvolti dal fuoco.

Le operazioni si sono concentrate inizialmente sul contenimento dell’incendio, con l’obiettivo di impedire che le fiamme raggiungessero l’autofficina, gli edifici vicini e gli altri veicoli presenti nell’area. La presenza di numerosi mezzi e di materiali potenzialmente infiammabili ha reso particolarmente delicato l’intervento.

Le attività di spegnimento e la successiva messa in sicurezza sono proseguite a lungo, mentre veniva effettuata la prima ricognizione dei danni. Il rogo ha interessato i veicoli parcheggiati all’esterno dell’autofficina, senza che nel testo siano segnalate persone coinvolte.

Gli accertamenti sulle cause

Resta da stabilire l’origine dell’incendio. Tra le ipotesi considerate c’è quella di un avvio accidentale da uno dei mezzi, ma gli accertamenti non escludono nemmeno una possibile origine dolosa. È su questo aspetto che si stanno concentrando le verifiche.

I vigili del fuoco stanno ricostruendo il punto e le modalità di innesco, mentre i carabinieri della Compagnia di Verolanuova raccolgono gli elementi utili a ricostruire quanto accaduto prima che le fiamme si propagassero ai sei veicoli. Al momento, dunque, non è stata indicata una causa definitiva e l’ipotesi del gesto volontario resta oggetto di accertamento.