Lutto nell’impresa

Addio a Mario Saldi, fondatore e presidente di Emme Esse

Aveva 93 anni. Lascia una lunga storia industriale e un ricordo legato anche alla solidarietà.

Addio a Mario Saldi, fondatore e presidente di Emme Esse

È morto all’età di 93 anni Mario Saldi, storico imprenditore di Manerbio e fondatore di Emme Esse Spa. Saldi guidava ancora l’azienda in qualità di presidente, mantenendo un ruolo diretto nella realtà che aveva contribuito a creare e sviluppare nel corso di quasi settant’anni.

Dalla fondazione alla crescita

La storia di Emme Esse è iniziata nel 1957, quando Saldi diede vita a un’attività specializzata nella progettazione e produzione di antenne, amplificatori e componenti destinati alla ricezione televisiva. Un percorso imprenditoriale proseguito nel tempo, fino a trasformare l’azienda in una realtà ancora presente sul mercato, con una quarantina di dipendenti e un fatturato superiore ai 9 milioni di euro.

Nel corso della sua lunga esperienza, Saldi è stato ricordato per la passione, la visione e la dedizione dedicate al lavoro. La sua figura era legata non soltanto alla gestione dell’impresa, ma anche alla vita della comunità. Era Cavaliere del Lavoro ed esponente del Rotary Club, con cui ha partecipato a iniziative di solidarietà e beneficenza.

L’impegno per la comunità

Tra gli interventi più significativi viene ricordato quello realizzato durante l’emergenza Covid-19 insieme alla sua azienda e al Rotary Club di Manerbio. In quella circostanza fu effettuata una donazione all’Ospedale di Manerbio per consentire l’acquisto urgente di apparecchiature mediche, tra cui un ecografo portatile e diversi respiratori destinati alla rianimazione.

La notizia della scomparsa ha suscitato cordoglio tra le persone che lo hanno conosciuto. Nei ricordi dei familiari e di quanti hanno condiviso con lui esperienze professionali e associative emerge il ritratto di un uomo carismatico, dalle doti morali riconosciute, capace di unire l’attività imprenditoriale all’attenzione verso gli altri.

Nell’annuncio funebre, la moglie Egidia, le figlie Caterina e Paola e le nipoti Alice e Matilde lo descrivono come profondamente giusto, generoso, ricco di umanità, intraprendente e saggio. I funerali saranno celebrati giovedì 19 settembre alle 15, nella chiesa parrocchiale di Manerbio.