La Giunta regionale lombarda ha approvato un contributo di 350mila euro per realizzare un ponte provvisorio tra la frazione di Rino e il centro abitato di Sonico, in Valcamonica. Il collegamento è stato interrotto in seguito al maltempo che ha colpito il territorio il 20 agosto, causando il crollo del ponte esistente e disagi alla popolazione.
L’intervento riguarderà una comunità di circa 350 residenti e prevede l’installazione di una struttura temporanea destinata al transito pedonale e dei veicoli leggeri. L’opera dovrà garantire la mobilità tra Rino e Sonico fino alla costruzione del nuovo collegamento definitivo.
Viabilità alternativa per i soccorsi
La decisione è stata assunta dall’esecutivo regionale su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, insieme agli assessori Gianluca Comazzi, Massimo Sertori e Claudia Maria Terzi. In attesa del ripristino, i mezzi di soccorso e di emergenza sono costretti a utilizzare una viabilità alternativa, più lunga e tortuosa, con conseguenze sui tempi di intervento.
Secondo quanto riferito dalla Regione, la soluzione provvisoria è necessaria per ridurre i disagi quotidiani dei residenti e assicurare un accesso più agevole ai servizi. Il crollo ha infatti interrotto un collegamento considerato essenziale per la frazione di Rino, incidendo sulla mobilità locale e sull’accessibilità del territorio.
Il percorso verso il ripristino definitivo
Gli assessori regionali hanno sottolineato il sostegno alle amministrazioni locali impegnate nella gestione dei danni provocati dagli eventi meteorologici. Per Sonico e per la Valcamonica, il contributo rappresenta una prima misura finalizzata a ripristinare la situazione precedente all’ondata di maltempo e a limitare le ricadute sulla vita dei cittadini.
La struttura temporanea resterà in funzione fino alla realizzazione del ponte definitivo. L’intervento si inserisce quindi in una fase transitoria, con l’obiettivo di mantenere operativo il collegamento tra la frazione e il capoluogo comunale mentre proseguiranno le attività necessarie al completo ripristino della viabilità.