Due giovani di origini straniere, già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di furto aggravato in flagranza di reato dopo un colpo messo a segno in un ristorante di Sirmione. L’episodio è avvenuto nella mattinata di martedì 15 settembre 2026, durante il consueto afflusso dei clienti per il pranzo.
L’ingresso nel locale
Secondo quanto ricostruito, i due si sarebbero presentati davanti al ristorante fingendosi turisti di passaggio. Approfittando della porta lasciata aperta e del momento di particolare movimento, sono entrati nel locale mentre il personale addetto all’accoglienza accompagnava altri clienti ai tavoli.
I giovani avrebbero quindi raggiunto la zona dietro il bancone, approfittando dell’assenza temporanea degli addetti. Qui sarebbero riusciti a sottrarre il marsupio di una dipendente, all’interno del quale si trovavano alcune banconote e una tessera bancomat. Subito dopo si sarebbero diretti rapidamente verso l’uscita.
La fuga e il fermo
Una dipendente ha però notato quanto stava accadendo e ha avvisato i colleghi. Il furto è stato quindi segnalato ai carabinieri di Desenzano del Garda, ai quali è stata fornita anche una descrizione dei presunti autori. I due si sono allontanati a piedi per le vie di Sirmione, nel tentativo di lasciare il territorio comunale.
La fuga è durata poco: i militari li hanno individuati e bloccati. Con loro sono stati trovati anche i beni sottratti, che avrebbero cercato di nascondere durante l’allontanamento. Al termine degli accertamenti, i due sono stati arrestati e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria di Brescia.
Per la vicenda è stato previsto il rito direttissimo nella mattinata di mercoledì 16 settembre 2026. Le contestazioni dovranno ora essere valutate dall’autorità giudiziaria nell’ambito del procedimento.