Il basket bresciano perde uno dei suoi protagonisti. È morto a 58 anni Marco Abbiati, ex giocatore e dirigente che ha avuto un ruolo centrale nella crescita della pallacanestro cittadina. Cremonese di nascita e bresciano d’adozione, è deceduto mercoledì 16 settembre alla casa di cura San Camillo di Cremona, dopo una lunga malattia.
La sua passione per la pallacanestro era iniziata da bambino e si era sviluppata prima sul parquet, da giocatore, e poi dietro la scrivania. Abbiati ha dedicato una parte significativa della sua attività al club bresciano, diventando un riferimento per la società e per l’ambiente cestistico locale.
Gli anni alla guida del club
Dal 2011 al 2021 ha ricoperto l’incarico di direttore sportivo del Basket Brescia Leonessa, poi Pallacanestro Brescia. In quel decennio ha accompagnato la squadra in una fase decisiva della sua storia recente, culminata con la promozione in Serie A1 nel 2016.
Due anni più tardi arrivò anche la prima partecipazione del club all’EuroCup. I risultati ottenuti in quel periodo hanno segnato la crescita della pallacanestro bresciana e rappresentano alcuni dei passaggi più importanti del percorso sportivo condiviso da Abbiati con la società.
Il cordoglio dell’ambiente
La notizia della scomparsa ha suscitato cordoglio tra dirigenti, collaboratori e persone che avevano lavorato con lui. Leonessa Brescia ha ricordato l’ex dirigente attraverso una nota diffusa dalla presidente Graziella Bragaglio, che ne ha sottolineato la presenza costante e il legame costruito con la squadra nel corso degli anni.
La società, insieme alla presidente, al Consiglio d’amministrazione, ai soci e a tutti i suoi membri, ha espresso vicinanza alla famiglia. Nel messaggio, Abbiati è stato ricordato come una figura capace di lasciare un segno umano oltre che sportivo, per la passione e la disponibilità dimostrate nel suo percorso.
Un ricordo personale è arrivato anche da Matteo Bonetti, storico patron del basket bresciano e oggi componente del Comitato Tecnico Sportivo di Leonessa Brescia. Con Abbiati aveva condiviso anni di attività, dal 2006 al 2020, e tre promozioni: la B2 a Cremona, la A Dilettanti e quindi la A2 a Brescia. Bonetti ne ha rimarcato serietà, onestà e correttezza, qualità che resteranno associate alla sua figura.