Tre giorni d’autore

A Desenzano torna il festival dedicato ai cortometraggi

Proiezioni, incontri e masterclass animeranno le rive del Garda dal 25 al 27 settembre

A Desenzano torna il festival dedicato ai cortometraggi

Il Desenzano Film Festival torna a Desenzano del Garda dal 25 al 27 settembre con la sua ottava edizione. La rassegna dedicata al cortometraggio prevede tre giornate di proiezioni, incontri, masterclass, concerti e appuntamenti con autori e professionisti del settore, tra Palazzo Todeschini e il Teatro Alberti.

Gli organizzatori di Sinergetica hanno ricevuto oltre mille opere provenienti da 72 Paesi e ne hanno selezionate 27. Sedici lavori saranno presentati nel Concorso cortometraggi, riunito quest’anno in un’unica sezione senza distinzioni di genere, mentre nove opere confluiranno in Composizioni sinestetiche, la vetrina dedicata ai film in cui immagini e suoni si fondono in una forma espressiva comune. Tra i Paesi rappresentati figurano Australia, Cile, Cina, Cuba, Haiti, Kosovo, Siria e Russia, insieme a produzioni italiane e lombarde.

Il programma tra cinema e formazione

La manifestazione si aprirà venerdì a Palazzo Todeschini, sul fronte del porto vecchio, con una proiezione destinata agli studenti del Liceo Bagatta. Nel pomeriggio sono previste le masterclass di Giulia Grandinetti e Francesco D’Isa, dedicate rispettivamente al linguaggio cinematografico e alle immagini sintetiche. In serata il Teatro Alberti ospiterà un appuntamento rivolto a musicisti e filmmaker, seguito dal primo blocco di proiezioni e dal dj set di Peak Nick.

Sabato e domenica il calendario proseguirà con altri blocchi di cortometraggi, concerti, presentazioni di libri, performance dal vivo e un secondo dj set. Sono cinque i blocchi di proiezioni programmati nell’arco dei tre giorni. Le opere selezionate affrontano temi legati ai cambiamenti del territorio, agli scenari geopolitici, alla crisi climatica, alle tecnologie digitali e all’impiego dell’intelligenza artificiale.

Ospiti, premi e iniziative

Tra gli autori attesi figurano Paolo Baiguera, Nicolò Bassetto, Alexander Frizzera, Francesco Rubattu, Nadir Taji, Sara Del Barba e Sharif Abd el Mawla. Al festival parteciperanno inoltre lo sceneggiatore Andrea Sorini, la compositrice Virginia Quaranta, l’attore Antonio Bannò e Piero Deggiovanni, che presenterà un libro. La giuria composta da Francesco D’Isa, Giulia Grandinetti e Federico Francioni assegnerà il Gran Premio e gli altri riconoscimenti dedicati alle visioni d’autore, allo sguardo sul presente, alla composizione sinestetica e alla sperimentazione.

Sono previsti anche il premio della critica Sentieri Selvaggi, il premio del pubblico, le residenze artistiche a Bienno e il nuovo riconoscimento della Giuria Giovani, formata da undici ragazzi scelti attraverso un bando. I trofei sono realizzati in marmo bianco e nero da Marmi Ghirardi, mentre il montepremi supera i mille euro. L’assessore alla Cultura Pietro Avanzi ha sottolineato la dimensione internazionale raggiunta dalla rassegna e la sua capacità di proporre linguaggi e punti di vista differenti.

Il festival rappresenta anche l’approdo del progetto Kinocaravan, iniziativa itinerante che tra maggio e settembre ha portato proiezioni in piazze, scuole, rifugi, campi da basket, rive di lago e castelli. A bordo di un Fiat Ducato del 1993, la carovana ha percorso oltre 10 mila chilometri e organizzato 23 serate in diverse località italiane. L’ingresso alle masterclass del venerdì e al primo blocco di proiezioni sarà gratuito; i successivi appuntamenti costeranno cinque euro, mentre l’abbonamento a tutte le attività sarà disponibile a 15 euro.