La parrocchiale di Borgosotto di Montichiari non è riuscita a contenere le numerose persone intervenute al funerale della dottoressa Elena Albini Albini. Molti partecipanti hanno seguito la cerimonia dal sagrato della chiesa, scelta dalla stessa Albini Albini nelle sue ultime volontà. Al termine della funzione, al cimitero, sono stati pronunciati gli interventi in sua memoria.
Il rito funebre è stato celebrato da padre Paolo Tortelli, come desiderato dalla donna, che frequentava regolarmente la parrocchiale di Borgosotto. A Montichiari sono arrivati amici, colleghi e conoscenti per ricordare una professionista apprezzata per la disponibilità, la serietà e la capacità di impegnarsi nelle attività sociali.
Il ricordo dei colleghi
Elena Albini Albini aveva 68 anni e nell’ultimo anno della sua vita aveva affrontato la malattia con coraggio e determinazione. La notizia della sua morte, diffusa nella mattinata di giovedì scorso, aveva colto molti di sorpresa: fino agli ultimi giorni, infatti, aveva continuato a occuparsi delle proprie attività con energia, mantenendo il consueto impegno nell’organizzazione di iniziative a finalità benefica.
Per diversi anni era stata responsabile della farmacia dell’ospedale di Montichiari. Francesco Rastrelli, presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Brescia, ne ha ricordato il ruolo di riferimento per i colleghi, sottolineandone la collaborazione, la determinazione e la grande serietà professionale.
Anche Paola Giansiracusa, già direttrice sanitaria dell’ospedale di Montichiari, ha ricordato la professionalità di Albini Albini e il rapporto di amicizia che le aveva unite. Nel suo intervento ha parlato dei molti momenti di dialogo condivisi, anche al di fuori dell’ambiente di lavoro, con particolare commozione.
Un impegno proseguito fino agli ultimi giorni
Claudia Carzeri, consigliera regionale e comunale e amica della dottoressa, ha sottolineato come Elena fosse rimasta coinvolta fino all’ultimo nell’organizzazione di Corri a Montichiari. L’iniziativa, in programma domenica prossima, sarà dedicata idealmente anche alla sua memoria. Nel corso della cerimonia e degli interventi al cimitero è emerso il ricordo condiviso di una donna considerata una presenza importante per la comunità e per le persone che avevano lavorato con lei.