Emergenza notturna

Rogo alla Tescoma, devastati 3.500 metri quadrati a Cazzago

Operai coinvolti durante interventi sulla copertura: un 25enne ha riportato lievi ustioni, verifiche ambientali senza criticità.

Rogo alla Tescoma, devastati 3.500 metri quadrati a Cazzago

Un vasto incendio ha devastato parte dello stabilimento Tescoma di Cazzago San Martino, azienda specializzata nella produzione di articoli per la casa. Le fiamme hanno interessato circa 3.500 metri quadrati di capannone e hanno richiesto un lungo intervento dei Vigili del Fuoco, impegnati per tutta la notte tra venerdì 2 ottobre e le ore successive.

Secondo le prime ricostruzioni, il rogo sarebbe partito nel tardo pomeriggio di venerdì dalla copertura dell’edificio, dove erano in corso lavori di manutenzione affidati a una ditta esterna. Il tetto era stato danneggiato dalla grandine. Da quella zona le fiamme si sarebbero rapidamente propagate ai magazzini sottostanti, coinvolgendo una parte consistente della struttura.

Due operai controllati dai sanitari

Al momento dell’incendio sul tetto erano presenti alcuni operai incaricati dei lavori. Un 25enne ha tentato di intervenire per contenere le fiamme, riportando lievi ustioni. È stato soccorso e sottoposto alla valutazione del personale del 118. Accertamenti sanitari sono stati effettuati anche su un collega di 55 anni. Non sono state segnalate conseguenze più gravi per le persone coinvolte.

Per affrontare l’emergenza sono intervenute squadre dei Vigili del Fuoco provenienti da diversi distaccamenti della provincia di Brescia. Il dispositivo comprendeva quattro autopompe, tre autobotti e due autoscale, oltre al funzionario di guardia e al carro aria destinato al supporto degli operatori impegnati nelle operazioni.

Controlli sulla qualità dell’aria

Alle attività ha partecipato anche Efestus, il mezzo aeroportuale dei Vigili del Fuoco fatto uscire dalla sede di Montichiari. Dopo ore di lavoro, le squadre hanno completato lo spegnimento e avviato le operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell’area. La struttura interessata dal rogo è stata quindi sottoposta agli accertamenti necessari per valutare l’entità dei danni.

Sul posto sono intervenuti anche i tecnici di Arpa, impegnati nel monitoraggio della qualità dell’aria e nella verifica dell’eventuale presenza di sostanze inquinanti. I primi valori rilevati sono risultati nella norma. Restano da chiarire le cause precise dell’incendio, mentre gli accertamenti dovranno ricostruire la dinamica dell’innesco durante i lavori sulla copertura.

In una nota diffusa dopo l’accaduto, Tescoma ha comunicato che il personale presente nello stabilimento è rimasto incolume. L’azienda ha riferito che i protocolli di evacuazione e sicurezza sono scattati immediatamente, consentendo di mettere al sicuro i dipendenti. La quantificazione dei danni provocati dalle fiamme è ancora in corso.