È MerriMundi, cortometraggio diretto dal cileno Niles Atallah, il vincitore del Gran Premio della Giuria all’ottava edizione del Desenzano Film Festival, conclusa nei giorni scorsi a Desenzano del Garda. L’opera è stata scelta dalla giuria composta da Francesco D’Isa, Giulia Grandinetti e Federico Francioni.
Il film racconta un’utopia distorta, generata da una macchina senziente proveniente dal futuro, e propone una personale idea di paradiso. Attraverso una narrazione visionaria e frammentaria, il corto riflette sulla trasformazione dell’umanità, sul rapporto tra tecnologia e immaginazione e sulla necessità di preservare la libertà di sognare oltre i limiti del conformismo.
La selezione e le motivazioni della giuria
L’edizione 2026 ha presentato 28 cortometraggi: 26 in concorso, con 16 opere inserite nella competizione principale e 10 nella categoria Composizioni Sinestetiche, oltre a due lavori fuori concorso. I film sono stati selezionati tra più di 1.000 candidature provenienti da 72 Paesi.
Secondo la motivazione del Gran Premio, MerriMundi è un film inclassificabile e selvaggio, capace di mettere in dialogo il cinema delle origini con le immagini del futuro. La giuria ha sottolineato anche il ruolo dell’infanzia, del gioco e della metafora dei fiori, oltre alla fusione tra tecniche analogiche e digitali, presentata come elemento centrale della ricerca artistica dell’opera.
Le proiezioni si sono svolte al Teatro Alberti, mentre altre iniziative hanno coinvolto Palazzo Todeschini. I due luoghi storici di Desenzano hanno accolto centinaia di spettatori. Il festival è stato organizzato dall’associazione culturale Sinergetica, con il contributo della Città di Desenzano e la direzione artistica di Matteo Delai.
Tutti i riconoscimenti
Il montepremi complessivo ha superato i 1.000 euro. I premi, realizzati in marmo bianco e nero da Ghirardi Marmi, sono stati assegnati a diversi cortometraggi e autori.
Il Premio Visioni d’Autore è andato a Dieu est timide di Jocelyn Charles, che ha ricevuto anche il Premio della Giuria Giovani. Il riconoscimento Sguardo sul Presente è stato assegnato a When You Can’t Sleep at Night di Rachel Gutgarts, mentre il Premio al Merito Tecnico e Artistico è stato attribuito a Im Auto Tapes und Butterbrot di Kiana Naghshineh, vincitore anche del Premio del Pubblico.
Il Premio alla Sperimentazione è stato assegnato ad Al Basateen di Antoine Chapon. Il Premio Lombardia è andato a Festa in famiglia di Nadir Taji. Sacramento di Alessandro Gagliardo, con musica di Iosonouncane, ha ricevuto il riconoscimento per la Composizione Sinestetica. Le due residenze, realizzate in collaborazione con Bienno Borgo degli Artisti 2.0, sono state assegnate a Parlour Collective per un corto sperimentale e a Roberta Palmieri per lo sviluppo di una sceneggiatura.