È scomparsa nei giorni scorsi, all’età di 79 anni, Stefania Locatelli, conosciuta e ricordata da numerosi cittadini di Desenzano. Il suo percorso professionale si era sviluppato prima nell’educazione dei più piccoli e poi negli uffici dell’amministrazione comunale, lasciando in entrambi gli ambienti un ricordo segnato dalla disponibilità e dal sorriso.
Il ricordo nella comunità
Stefania era stata maestra all’ex asilo Ave di Desenzano, dove aveva accolto e accompagnato diverse generazioni di bambini. Dopo la chiusura della struttura aveva proseguito la propria attività lavorativa in Comune, come impiegata dell’ufficio tecnico. Al secondo piano del municipio era diventata un volto familiare per molti desenzanesi, che oggi ne ricordano la capacità di accogliere le persone con gentilezza.
Numerosi messaggi sono stati rivolti alla famiglia e affidati anche ai social. In molti hanno sottolineato il suo carattere positivo, la cordialità e la disponibilità dimostrate negli anni. C’è chi l’ha ricordata come una presenza capace di portare leggerezza nelle giornate di lavoro e chi, tornando agli anni dell’asilo, ha richiamato il carisma e l’eleganza con cui svolgeva il ruolo di insegnante.
Dalla scuola agli uffici comunali
Il legame con la comunità si era costruito in contesti diversi, ma il tratto ricordato da tutti resta lo stesso: un modo aperto e sorridente di rapportarsi con gli altri. Tra i messaggi di cordoglio c’è anche chi ha definito Stefania l’allegria dell’ufficio tecnico, ricordandone la costante disponibilità verso colleghi e cittadini.
Stefania lascia i figli Marida, Giampiero e Luca, i nipoti e le sorelle Annalisa e Mariangela. Intorno alla famiglia si è stretta la comunità di Desenzano, colpita dalla perdita di una donna conosciuta in luoghi importanti della vita quotidiana, dalla scuola agli uffici pubblici.
L’ultimo saluto è stato celebrato nel pomeriggio di lunedì 5 ottobre nella chiesa di Santa Maria di Lugana, a Sirmione, località nella quale Stefania abitava. I ricordi arrivati in queste ore restituiscono l’immagine di una presenza familiare e gentile, rimasta impressa in quanti l’hanno incontrata nel corso della sua vita professionale e personale.