Lutto in paese

Malore durante il calcio, morto a 13 anni a San Paolo

Il giovane era stato soccorso all’oratorio di Cremezzano e trasferito in elicottero all’ospedale di Bergamo

Malore durante il calcio, morto a 13 anni a San Paolo

Federico Tonni, 13 anni, è morto nella notte tra mercoledì e giovedì all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove era stato trasportato d’urgenza dopo un malore. Il giovane, residente a San Paolo e studente della terza media nel capoluogo, si era sentito male mentre giocava a calcio con alcuni amici all’oratorio di Cremezzano.

L’episodio è avvenuto mercoledì pomeriggio, intorno alle 17, nel campetto di via Giardini, sotto la chiesa di San Giorgio. Federico stava giocando con alcuni coetanei quando si è piegato su se stesso, ha appoggiato una mano a terra e si è accasciato. In un primo momento gli amici hanno pensato a uno scherzo, ma poco dopo si sono resi conto della gravità della situazione e hanno chiesto aiuto.

I primi soccorsi al campetto

La prima a intervenire è stata una residente, che ha praticato il massaggio cardiaco al ragazzo in attesa dell’arrivo dei soccorritori. Sul posto sono giunti il parroco di San Paolo, responsabile anche della parrocchia di Cremezzano, l’automedica, un’ambulanza e i carabinieri di Verolanuova.

Considerate le condizioni gravissime, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso. Federico è stato trasferito all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, ma nella notte è arrivata la notizia della sua morte. Nel testo non vengono indicate le cause del malore.

Il cordoglio della comunità

La scomparsa ha colpito profondamente la comunità di San Paolo. Il sindaco Alberto Pedretti e l’amministrazione comunale hanno espresso vicinanza alla famiglia Tonni, facendosi interpreti del cordoglio dell’intera cittadinanza per la perdita improvvisa del giovane.

Federico era conosciuto anche nell’ambiente sportivo. Giocava nella Villaclarense, nella formazione Giovanissimi U14, dopo avere iniziato il suo percorso a San Paolo. Da due anni faceva parte della società, che in questa stagione lo aveva scelto come capitano. Il dirigente Angelo Chiodi lo ha ricordato come un ragazzo educato, rispettoso e benvoluto, impegnato nel ruolo di difensore.

La società sportiva ha manifestato il proprio dolore e la propria vicinanza ai familiari, ai compagni di squadra e agli allenatori. Il ricordo del tredicenne, si legge nel messaggio diffuso dal club, resterà legato alla comunità sportiva e ai momenti condivisi durante allenamenti e partite.

Il giovane coltivava anche la passione per la musica. Da tre anni suonava nella banda di Borgo San Giacomo e aveva recentemente comunicato l’intenzione di iscriversi al Liceo Musicale. Anche la scuola di musica, gli insegnanti, gli allievi e le famiglie hanno espresso cordoglio, ricordando il suo interesse per lo studio e il percorso che avrebbe voluto intraprendere.