La Commissione Biblioteca di Salò propone due serate dedicate al rapporto tra la Riviera bresciana del Garda e Venezia, nell’ambito delle celebrazioni per i 600 anni della Magnifica Patria. Gli appuntamenti si terranno al Salo’tto della Cultura, in via Leonesio 4, con ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Il legame con la Serenissima
Il percorso storico al centro degli incontri prende avvio dal 1426, quando la Riviera bresciana del Garda entrò a far parte della Repubblica di Venezia. Il legame politico, economico e culturale con la Serenissima proseguì fino al 1797, mentre Salò mantenne il ruolo di antico capoluogo della Magnifica Patria.
Le celebrazioni promosse sul territorio mirano a rileggere i rapporti tra la Riviera, il Garda e Venezia, mettendo in evidenza l’eredità di quella lunga stagione storica. Le due iniziative organizzate dalla biblioteca, in collaborazione con il Comune, affrontano il tema da prospettive differenti ma collegate: da un lato la descrizione del territorio gardesano alla fine del Quattrocento, dall’altro il ruolo di Venezia come centro di innovazione, scambi e contaminazioni.
Gli appuntamenti in programma
Il primo incontro è fissato per giovedì 15 ottobre 2026 alle 20.30. Protagonista sarà Gian Maria Varanini, professore emerito dell’Università di Verona, con l’intervento dedicato al Garda e alla riviera di Salò nell’Itinerario per la Terraferma veneziana di Marin Sanudo del 1483.
Attraverso l’opera di Sanudo, lo storico ricostruirà l’immagine del territorio gardesano alla fine del Quattrocento, soffermandosi sulle comunità, sui luoghi e sulle caratteristiche della Riviera all’interno dello spazio politico veneziano.
Il secondo appuntamento si svolgerà giovedì 22 ottobre 2026 alle 20.30 e avrà come ospite Alberto Toso Fei, scrittore e divulgatore. Il titolo dell’incontro, Venezia. Laboratorio del mondo, propone una lettura della città diversa da quella legata alle immagini più conosciute: una realtà capace di sperimentare, favorire la circolazione di idee e saperi e accogliere comunità differenti.
Secondo la presidente della Commissione Biblioteca, Daniela Melone, le due serate sono state pensate per offrire un’occasione di approfondimento e confronto con il pubblico durante le celebrazioni. I contributi di Varanini e Toso Fei permetteranno di osservare il territorio attraverso una testimonianza del Quattrocento e di comprendere il ruolo di Venezia nella rete di relazioni che ha unito la città alla Riviera gardesana.