Un 21enne tunisino, senza fissa dimora e con precedenti, è stato arrestato dopo un furto commesso all’interno dell’Action di via Triumplina a Brescia. Il giovane, secondo quanto ricostruito dagli agenti, avrebbe agito insieme a un’altra persona, ancora da individuare, sottraendo diversi articoli dagli scaffali del negozio.
A dare l’allarme è stata una dipendente del punto vendita, che ha riferito alla Polizia di aver visto due uomini nascondere la merce in uno zaino e allontanarsi senza pagarla. Le pattuglie presenti sul territorio si sono attivate immediatamente per cercare i sospetti nelle strade della città. Il 21enne è stato intercettato poco dopo mentre scendeva da un autobus diretto verso il centro.
All’interno dello zaino gli agenti hanno trovato la merce sottratta, successivamente restituita al proprietario in sede di denuncia. L’altro uomo, invece, si sarebbe allontanato a piedi e non è stato ancora rintracciato. Le indagini proseguono per identificarlo e chiarire con precisione il suo ruolo nella vicenda.
La ricostruzione attraverso le immagini
La dinamica è stata ricostruita anche grazie alle telecamere di videosorveglianza interne al negozio. Le immagini avrebbero mostrato i due soggetti mentre percorrevano le corsie e inserivano vari oggetti nello zaino. Arrivati alle casse, avrebbero tentato di pagare soltanto due bevande, approfittando poi di un momento di distrazione della cassiera per allontanarsi.
Il giovane con lo zaino ha quindi preso un autobus, mentre il complice si è diretto altrove a piedi. L’intervento delle pattuglie ha permesso di bloccare il 21enne durante la fuga e di recuperare i prodotti. L’arresto è avvenuto nei giorni precedenti alla pubblicazione della notizia, datata 14 ottobre 2026.
La posizione sul soggiorno in Italia
Dopo l’arresto, il questore della provincia di Brescia Paolo Sartori ha richiesto alla competente Commissione territoriale per i rifugiati la revoca dello status di asilo politico del giovane. La procedura, secondo quanto comunicato, è finalizzata a consentire una successiva eventuale espulsione dall’Italia.
Il questore ha inoltre sottolineato il ruolo della dipendente che ha segnalato tempestivamente il furto e della collaborazione dei cittadini con le forze dell’ordine. L’intervento rapido ha consentito di individuare il sospetto, recuperare la merce e avviare gli accertamenti per rintracciare il secondo partecipante.