Fauna selvatica

Due giovani lupi avvistati tra Quinzano e l’Oglio

Le autorità invitano residenti e proprietari a seguire alcune indicazioni per evitare comportamenti rischiosi

Due giovani lupi avvistati tra Quinzano e l’Oglio

La presenza del lupo a Quinzano d’Oglio è stata confermata dopo settimane di segnalazioni e ipotesi. A riferire alle istituzioni l’avvistamento di due giovani esemplari è stato un cittadino, che li avrebbe osservati tra il nucleo urbano e il territorio del Parco Oglio Nord.

La notizia è stata diffusa dall’Amministrazione comunale guidata da Lorenzo Olivari attraverso i propri canali istituzionali. Il sindaco ha spiegato che il Comune attendeva una conferma prima di rendere pubblico il fenomeno, anche alla luce delle precedenti segnalazioni arrivate dai territori di Orzinuovi e Capriano del Colle.

Gli avvistamenti nell’area dell’Oglio

Secondo quanto riferito dall’Amministrazione, i due animali sarebbero giovani e potrebbero essere gli stessi già indicati in alcune segnalazioni precedenti come cuccioli. L’ipotesi è che una lupa si sia separata dal branco e abbia partorito nella zona, dove gli esemplari avrebbero trovato condizioni favorevoli per restare. Gli avvistamenti riguardano il Parco Oglio Nord e l’area rurale compresa tra il fiume e il contesto urbano.

La presenza di lupi nel Bresciano non rappresenta comunque un fenomeno isolato. Il report 2025 della Polizia Provinciale, già trasmesso anche al Comune di Quinzano d’Oglio, indica che l’intera provincia è interessata dalla presenza della specie, con una maggiore concentrazione nelle aree montane e lacustri. La presenza tende invece a diminuire avvicinandosi alla città, alla Franciacorta e alla Bassa Bresciana.

Le indicazioni per la convivenza

Il Comune invita a evitare allarmismi e a seguire le indicazioni diffuse in un’infografica elaborata con il supporto della Polizia Provinciale. Il lupo è una specie selvatica protetta e, secondo le indicazioni, in natura tende a evitare l’uomo. Per questo non bisogna offrirgli cibo né cercare di avvicinarlo. In caso di esemplari confidenti, la segnalazione può essere inoltrata alla Polizia Provinciale al numero 030 3748080.

In ambito domestico è consigliato non lasciare alimenti all’aperto, mantenere chiusi i contenitori dell’umido e rendere inaccessibili carcasse e scarti, soprattutto nelle cascine e nei macelli. I cani, in particolare nelle ore serali e notturne, non dovrebbero essere lasciati nei giardini, soprattutto quando sono in calore.

Le passeggiate restano possibili, ma i cani devono essere tenuti al guinzaglio. Se il lupo viene avvistato a distanza, è opportuno allontanarsi senza correre e senza inseguirlo. In caso di incontro ravvicinato occorre mantenere la calma, parlare a voce alta, agitare le braccia o battere le mani se l’animale si avvicina troppo, quindi arretrare lentamente senza voltarsi né correre.

La raccomandazione finale riguarda il divieto di inseguire gli esemplari con auto o motorini per fotografarli. Un comportamento simile può mettere a rischio sia le persone sia gli animali. Nelle aree dove si verificano predazioni, le squadre WPIU composte da personale Ersaf forniscono supporto agli allevatori, informazioni sulla gestione degli animali e, in alcuni casi, recinti elettrificati in comodato d’uso.