Cronaca giudiziaria

Molotov contro il balcone dell’ex, 40enne in carcere a Cologne

La denuncia della donna ha fatto emergere appostamenti, pedinamenti e messaggi intimidatori prima dell’attacco incendiario.

Molotov contro il balcone dell’ex, 40enne in carcere a Cologne

Un 40enne è stato arrestato e condotto nel carcere di Canton Mombello al termine di un’indagine avviata dopo la denuncia presentata dalla sua ex compagna. La vicenda si è sviluppata a Cologne, dove la donna ha riferito di essere stata perseguitata con appostamenti e pedinamenti.

Le accuse della donna

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, l’uomo avrebbe seguito la ex nei luoghi che frequentava abitualmente, concentrando le proprie attenzioni soprattutto nei pressi dell’abitazione e del posto di lavoro. Le condotte contestate non si sarebbero limitate alla presenza fisica: la donna ha segnalato anche contatti virtuali attraverso e-mail e messaggi intimidatori.

L’episodio più grave si sarebbe verificato nella notte tra sabato 26 e domenica 27 settembre 2026. In quell’occasione, l’uomo avrebbe lanciato sul balcone dell’abitazione della donna un ordigno incendiario artigianale, descritto come una bottiglia molotov contenente liquido infiammabile e dotata di innesco.

L’indagine e il trasferimento in carcere

L’attività investigativa è stata avviata a seguito della denuncia e ha portato all’adozione della misura cautelare che ha disposto la custodia dell’uomo in carcere. L’attacco non ha provocato feriti, ma rappresenta il passaggio più grave della serie di comportamenti denunciati dalla donna, tra pedinamenti, appostamenti e comunicazioni minacciose.

Il 40enne si trova ora a Canton Mombello. La ricostruzione della vicenda si basa sugli elementi raccolti durante l’indagine e sulle dichiarazioni rese dalla ex compagna, che ha raccontato agli investigatori le condotte subite nei pressi dei luoghi abitualmente frequentati e attraverso i canali digitali.