Memoria cittadina

Chiari saluta Beppe, barbiere per 55 anni

La bottega storica chiude dopo oltre mezzo secolo di attività nel centro storico, lasciando un ricordo condiviso tra famiglie e commercianti.

Chiari saluta Beppe, barbiere per 55 anni

Dopo 55 anni di attività, la bottega di Giuseppe Pancera, conosciuto da tutti come Beppe il Barbiere, ha chiuso i battenti. A 76 anni, il titolare lascia il negozio aperto nel 1971 in via Alcide De Gasperi, nel cuore del centro storico di Chiari, a pochi passi dalla chiesa di Santa Maria Maggiore.

Per oltre mezzo secolo il locale è stato un punto di riferimento per generazioni di clarensi. Tra forbici, rasoi e rasature, la bottega era anche un luogo dove fermarsi a parlare, scambiarsi notizie e incontrare persone conosciute. Gli arredi, conservati e curati negli anni dallo stesso Beppe, restituiscono ancora oggi l’immagine di una città diversa, quando i negozi di quartiere rappresentavano importanti luoghi di relazione.

Un punto d’incontro per generazioni

Ogni settimana uomini e ragazzi entravano per un taglio, una barba o una rasatura, ma anche per scambiare qualche parola con il barbiere. Il sabato, in particolare, era la giornata più intensa. A ricordarlo è il figlio Alessandro, che ha raccontato le lunghe attese fino a sera, con molti clienti costretti ad aspettare al bar quando la bottega era piena.

Nel corso degli anni sulla poltrona di Beppe si sono sedute intere generazioni: padri con i figli, ragazzi diventati adulti e uomini che hanno poi accompagnato i propri bambini nello stesso negozio. Il rapporto con il titolare, secondo i ricordi della famiglia e dei clienti, andava oltre il semplice servizio. Beppe era diventato una presenza familiare, una persona con cui condividere una battuta, una preoccupazione o qualche minuto della giornata.

Anche Roberto Campodonico, oggi vicesindaco di Chiari, conosceva bene la bottega. La sua famiglia gestiva una pizzeria a poca distanza da via De Gasperi e il negozio di Beppe è rimasto legato ai ricordi di quella parte del centro. Campodonico lo ha descritto come una persona per bene, sempre pronta ad accogliere i clienti con il sorriso e come un riferimento per la comunità e per i commercianti del paese.

Il riconoscimento regionale

Il valore dell’attività era stato riconosciuto anche dalle istituzioni. Nel 2020 la Regione Lombardia aveva inserito la Pancera Giuseppe – Parrucchiere Beppe nell’elenco delle Botteghe artigiane storiche, attribuendole il riconoscimento di Storica attività artigiana. Il titolo era arrivato mentre il titolare si avvicinava al traguardo dei cinquant’anni di lavoro.

Ora le forbici sono ferme, le poltrone vuote e la porta della bottega non si apre più per accogliere il cliente successivo. Restano però i ricordi di una lunga stagione della vita cittadina: volti, storie, risate, confidenze e appuntamenti settimanali. In quelle quattro mura, per più di mezzo secolo, si è incontrata una parte della comunità di Chiari.