È stata una giornata speciale per gli ospiti della Rsa Fondazione G.B. Bianchi di Toscolano Maderno. Martedì 20 ottobre 2026, Giuseppe Ronconi e Titti Criscuolo hanno assunto simbolicamente i ruoli di sindaco e vice sindaco per un giorno, prendendo il posto, nell’ambito dell’iniziativa, della sindaca Chiara Chimini e della vice sindaca Vittoria Goi.
L’esperienza ha offerto ai due ospiti della struttura la possibilità di vivere in prima persona un momento di partecipazione alla vita pubblica della comunità. Nel corso della giornata, Ronconi e Criscuolo hanno consegnato quattro riconoscimenti ad altrettante associazioni considerate vicine alla realtà della Rsa e impegnate in attività di solidarietà, socialità e valorizzazione delle tradizioni locali.
I riconoscimenti alle associazioni
Il primo attestato è stato assegnato all’Associazione Montemaderno, per le giornate di allegria, i momenti di compagnia, l’amicizia e i manicaretti preparati per gli ospiti. Un riconoscimento è andato anche all’Associazione Amici di Gaino, apprezzata per l’impegno nel mantenere vive le tradizioni e i saperi della cultura popolare.
Tra i destinatari figurano inoltre gli Alpini di Toscolano, ai quali è stata riconosciuta la solidarietà e la vicinanza dimostrate anche attraverso la mostra dedicata alla montagna, occasione per condividere ricordi, racconti e valori. Il quarto riconoscimento è stato consegnato ai Cinghialai del Garda, per la generosità rinnovata ogni anno e per le donazioni di materiali trasformati in occasioni di creatività e apprendimento.
Il valore della partecipazione
Giuseppe Ronconi e Titti Criscuolo hanno descritto l’esperienza come un’occasione per sottolineare l’importanza del tempo dedicato agli altri, della presenza e del sentirsi parte di una comunità. L’iniziativa ha coinvolto gli ospiti della struttura, l’amministrazione comunale e le associazioni che collaborano con la Rsa.
La sindaca Chiara Chimini e la vice sindaca Vittoria Goi hanno espresso soddisfazione per il significato dell’appuntamento. Secondo l’amministrazione, una comunità cresce quando ascolta tutte le generazioni, riconosce il valore delle persone anziane e crea occasioni concrete di partecipazione, condivisione e solidarietà.
Nel messaggio rivolto ai protagonisti e alle realtà coinvolte, è stato evidenziato anche il ruolo degli anziani non solo come custodi della memoria del paese, ma come parte attiva del presente, con storie, esperienze ed emozioni da condividere. La giornata si è così conclusa nel segno della collaborazione tra la Rsa, il Comune e le associazioni del territorio.