Politiche europee

Manovra, Inselvini (FdI-ECR): “Famiglia e natalità al centro dell’azione di governo”

Nuove risorse e interventi concreti per sostenere i genitori e contrastare la denatalità attraverso incentivi dedicati alle lavoratrici

Manovra, Inselvini (FdI-ECR): “Famiglia e natalità al centro dell’azione di governo”

Oggi, giovedì 29 ottobre 2026, l’eurodeputato di FdI-ECR e co-presidente dell’Intergruppo Demografia del Parlamento europeo Paolo Inselvini è intervenuto a Bruxelles sulle misure previste dalla legge finanziaria per il sostegno della genitorialità.

Inselvini su famiglia e natalità

“La famiglia, la natalità e la questione demografica continuano ad essere al centro dell’azione del Governo Meloni. Anche con questa manovra vengono messe in campo nuove risorse e misure concrete per sostenere i genitori e aiutare i genitori. Un impegno importante, soprattutto in un momento storico segnato dall’inverno demografico, una delle principali sfide per il futuro della Nazione”.

Il parlamentare europeo ha richiamato le diverse iniziative previste dal provvedimento, che spazia dal potenziamento dei congedi al supporto per le lavoratrici con figli.

“Dal rafforzamento dei congedi parentali, con una maggiore attenzione alle famiglie numerose, al potenziamento del bonus mamme a sostegno delle madri lavoratrici, fino all’istituzione di un fondo previdenziale per ogni nuovo nato. A questi si aggiungono la deducibilità del 180% del costo del lavoro per chi assume lavoratrici madri e l’introduzione di un voucher da 500 euro per tre mesi destinato ai lavoratori autonomi per l’acquisto di servizi di conciliazione”.

Infine, Inselvini si è soffermato sulla rilevanza strategica di tali scelte economiche nell’ambito delle politiche comunitarie.

“L’Italia dimostra nuovamente che allocare risorse per la natalità non rappresenta una semplice spesa, bensì un investimento essenziale in capitale umano, nelle persone, che sono il futuro della Nazione e del nostro continente. Segna la linea che anche l’Unione Europea deve seguire, e il Gruppo dei Conservatori, così come, l’intergruppo Demografia del Parlamento Europeo continueranno il proprio lavoro per portare queste priorità anche in Europa”.