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Alan Grando Penteado porta il Brazilian Jiu Jitsu a Quinzano

Dall’esperienza agonistica alla nascita di una scuola affiliata, il percorso del 32enne arrivato dal Brasile.

Alan Grando Penteado porta il Brazilian Jiu Jitsu a Quinzano

Alan Grando Penteado, 32 anni, è arrivato in Italia dal Brasile con l’obiettivo di insegnare il Brazilian Jiu Jitsu, disciplina che pratica dall’adolescenza e che lo ha portato a gareggiare ad alti livelli. Dopo essere passato da Cremona, si è trasferito con la famiglia a Quinzano d’Oglio, dove ha deciso di fermarsi e costruire una realtà dedicata all’arte marziale.

Dalla passione alla carriera

Alan si è avvicinato al Bjj a 16 anni, spinto dal desiderio di imparare a difendersi. Il Brazilian Jiu Jitsu deriva dal kodokan judo e si concentra soprattutto sulla lotta a terra, con tecniche come leve, chiavi articolari e strangolamenti. L’obiettivo è permettere di affrontare anche avversari fisicamente più imponenti attraverso la tecnica e il controllo.

Dopo appena quattro mesi di allenamento ha iniziato a partecipare alle competizioni. In Brasile, ha spiegato, il Bjj è una disciplina molto diffusa e le palestre rappresentano anche luoghi di incontro e aggregazione. Nel suo percorso ha praticato e gareggiato inoltre nella muay thai, nella boxe e nella kick boxing, affiancando all’esperienza sul tatami lo studio della preparazione atletica e dell’alimentazione per gli sportivi.

Nel 2016 un infortunio al nervo fibulare lo ha costretto a interrompere l’attività agonistica. È stato allora che il suo maestro lo ha incoraggiato a dedicarsi all’insegnamento. Alan ha seguito il consiglio e, insieme ai maestri Rafael Prasel e Riccardo Prasel, ha contribuito alla nascita della scuola Alemao Brothers, oggi presente con sedi in Brasile, negli Stati Uniti, in Germania e in Italia.

La scuola nata a Quinzano

Una volta arrivato in Italia, Alan ha allestito un tatami nel garage di casa per continuare ad allenarsi. L’iniziativa ha attirato l’attenzione di alcuni praticanti della zona, tra cui Andrea Lora e Walter Alì. Con loro ha fondato la Abt Iron Jiu Jitsu di Quinzano d’Oglio, scuola affiliata alla Iron Jiu Jitsu di Adro, che propone corsi per adulti e bambini.

Secondo Alan, il Brazilian Jiu Jitsu in Italia è ancora poco conosciuto, ma può essere praticato da persone con livelli diversi di preparazione. Oltre all’autodifesa, la disciplina consente di mantenersi in forma e di sviluppare costanza e capacità di reagire alle difficoltà. L’attività della scuola punta quindi anche a diffondere una cultura sportiva legata alla partecipazione e alla condivisione.

Nonostante l’infortunio, Alan ha continuato a gareggiare. Alla competizione King of the Mat, disputata a Manerba del Garda la scorsa domenica, ha conquistato il terzo posto nella sua categoria. L’esperienza agonistica resta così affiancata all’impegno quotidiano con gli allievi, ai quali trasmette non soltanto le tecniche del Bjj, ma anche la passione e la determinazione necessarie per non arrendersi davanti agli ostacoli.