Un furto è stato messo a segno nella chiesa parrocchiale dei Santi Faustino e Giovita a Malonno, dove ignoti hanno forzato la porta d’ingresso della sagrestia e si sono impossessati di diversi arredi liturgici. L’episodio è avvenuto nella mattinata di domenica 1 novembre 2026.
A far scattare l’intervento delle forze dell’ordine è stato il sistema d’allarme della chiesa, che ha segnalato movimenti sospetti all’interno dell’edificio. Sul posto sono arrivati i militari della Stazione dei Carabinieri di Cedegolo, insieme a un equipaggio del Radiomobile, per effettuare i primi accertamenti e ricostruire la dinamica dell’intrusione.
La refurtiva trovata all’esterno
Dai controlli è emerso che i ladri avrebbero raggiunto la sagrestia dopo aver forzato la porta d’ingresso. Una volta all’interno, avrebbero sottratto diversi oggetti utilizzati per le celebrazioni religiose, tra cui calici e piatti argentati. Le ricerche sono state immediatamente estese all’area circostante la chiesa, caratterizzata dalla presenza di vegetazione e zone rurali.
Nel corso delle verifiche, l’intera refurtiva è stata individuata all’interno di una busta, nascosta tra la vegetazione. Gli oggetti erano in perfetto stato e sono stati recuperati dai militari, quindi riconsegnati al parroco della chiesa.
Accertamenti ancora in corso
Il ritrovamento dei beni non ha chiuso l’attività investigativa. I Carabinieri della Compagnia di Breno stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire ogni fase del furto, individuare eventuali elementi utili e definire le responsabilità dell’episodio. Al momento, secondo quanto riportato, gli autori del colpo restano ignoti.