Più di 20mila alberi dovranno essere abbattuti a Zone, in un’area boschiva di proprietà pubblica che si estende per oltre 100 ettari – 1 milione di metri quadrati – tra le località Pincugolo e Disgiolo. L’intervento si rende necessario a seguito di una massiccia infestazione da bostrico, un piccolo insetto coleottero già endemico nei boschi lombardi che attacca prevalentemente l’abete rosso, scavando intricate gallerie sotto la corteccia e interrompendo il flusso della linfa, portando inevitabilmente alla morte delle piante.
Programmazione e affidamento dei lavori
La programmazione dell’intervento è stata coordinata dal Sebinfor, il Consorzio Forestale del Sebino Bresciano, costituito nel 2001 dall’unione della Comunità Montana del Sebino Bresciano e di 8 Comuni della sponda orientale del lago d’Iseo. Le operazioni sono state affidate alla Legnami Bracchi, impresa trentina di Tiarno di Sopra, fondata nel 1977, la cui segheria è attiva dal 1959.
Ordinanza del sindaco
Il progetto interessa le peccete – i boschi di abete rosso, noto anche come peccio – di proprietà comunale parte del lotto Pincugolo-Disgiolo-Corni Stretti. Considerato che le operazioni di abbattimento, allestimento, concentramento ed esbosco del materiale legnoso comporteranno l’impiego di mezzi forestali e lavorazioni che possono determinare situazioni di pericolo per la pubblica incolumità, il sindaco Marco Antonio Zatti ha ritenuto utile adottare specifici provvedimenti di regolamentazione della viabilità.
Con apposita ordinanza, è stato interdetto temporaneamente il transito a qualsiasi utente della strada – compresi pedoni, ciclisti, motociclisti, autoveicoli e qualsiasi altro mezzo – lungo il tratto della Via Valeriana che dalla località Conca Verde conduce al passo Croce di Zone, la strada forestale di Pincugolo che collega il sito Dos Burù alla cascina, e la strada forestale Tibia-Osone. Il divieto ha efficacia dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 12 e dalle 13 alle 19, fino al termine dei lavori.