Renis Domi, un uomo di 42 anni e padre di un bambino di 6 anni, è morto in un tragico incidente stradale avvenuto in Val di Ledro, in Trentino. L’incidente si è verificato domenica pomeriggio lungo la strada che collega Bezzecca a Tiarno di Sotto. Secondo le ricostruzioni fornite dagli agenti della Polizia Stradale di Riva del Garda, il 42enne era in sella alla sua moto Yamaha R1 quando ha centrato una Renault Clio che stava svoltando.
Il violento impatto ha sbalzato Domi dalla moto, facendolo cadere rovinosamente al suolo dopo un volo di decine di metri. La sua compagna, che lo seguiva su un’altra moto, ha assistito impotente alla scena. Nonostante i tentativi di rianimarlo da parte del personale medico, giunto sul posto con un’ambulanza, un’automedica e un elisoccorso decollato da Trento, per Domi non c’è stato nulla da fare.
Indagini in corso
La donna alla guida della Clio, rimasta incastrata nell’abitacolo danneggiato dall’impatto, ha riportato ferite lievi ed è stata liberata dai Vigili del Fuoco. Come da prassi, è stata sottoposta ai test per verificare l’uso di alcol e droga. La Procura di Trento ha aperto un fascicolo per omicidio stradale e sono in corso accertamenti per valutare eventuali responsabilità.
Renis Domi, di origini albanesi, viveva in Italia da molti anni, avendo abitato prima a Sarezzo e poi a Concesio. Dopo aver lavorato a lungo come addetto alla sicurezza in vari locali della Valtrompia, era attualmente impiegato come operaio alle Acciaierie Venete di Sarezzo. La salma di Domi è stata ricomposta e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria; la data dei funerali non è ancora stata comunicata.