Emergenza incendi

Incendio alla Mat.En: evacuate abitazioni e aziende nelle vicinanze

Nuovi focolai hanno costretto i Vigili del Fuoco a interventi aggiuntivi a Pian Camuno e Artogne.

Incendio alla Mat.En: evacuate abitazioni e aziende nelle vicinanze

Un grave incendio è scoppiato alla Mat.En di Pian Camuno, costringendo all’evacuazione di case e aziende nelle vicinanze. Il rogo, iniziato nel pomeriggio del 14 luglio, ha interessato un grande capannone adibito allo stoccaggio di materiale plastico. I Vigili del Fuoco sono intervenuti con numerose squadre provenienti da diverse località, tra cui Darfo Boario Terme, Breno, Brescia, Palazzolo, Chiari, Orzinuovi, Bergamo, Lovere e Gazzaniga.

Operazioni di messa in sicurezza

Le operazioni di contenimento delle fiamme hanno richiesto un attacco simultaneo su più fronti, con l’uso massiccio di schiumogeni per limitare la propagazione del fuoco. A causa del rischio di collasso delle strutture e dell’interessamento di edifici circostanti, è stata disposta l’evacuazione precauzionale delle attività commerciali e delle abitazioni adiacenti, per garantire la sicurezza della popolazione.

Allerta ambientale e misure precauzionali

Le attività di bonifica sono proseguite fino a mercoledì, con la situazione ora sotto controllo, ma l’allerta ambientale rimane alta. Una densa coltre di fumo nero è visibile a chilometri di distanza, con miasmi di plastica e stoffa bruciata avvertiti in tutta Pian Camuno e nei comuni limitrofi, come Artogne e Gianico. I sindaci di Pian Camuno e Artogne hanno emesso ordinanze che vietano di stazionare all’aperto per lunghi periodi, di aprire le finestre e di consumare prodotti agricoli locali.

Si attendono ora i risultati delle analisi dell’ARPA riguardo all’inquinamento dell’aria. Martedì sera, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ha comunicato che la situazione è sotto controllo e il rogo non si è ulteriormente propagato. Tutte le aziende e le attività nei dintorni della fabbrica sono rimaste chiuse mercoledì.