Fauna selvatica

Adro, confiscati due serval tenuti in casa come gatti

La Cassazione aveva disposto il provvedimento: gli esemplari saranno ospitati in un centro autorizzato nel Novarese.

Adro, confiscati due serval tenuti in casa come gatti

Vivevano in un’abitazione di Adro, nella Franciacorta, come se fossero normali animali domestici. In realtà erano due serval, un maschio e una femmina di felino selvatico originario dell’Africa subsahariana. Il loro ritrovamento risale all’estate del 2024, quando i Carabinieri Forestali della stazione di Concesio li individuarono durante un controllo.

Gli animali furono sottoposti a sequestro, ma rimasero temporaneamente nella stessa casa in attesa della conclusione della vicenda giudiziaria. Dopo un lungo iter, a febbraio la Corte di Cassazione ha stabilito che per i due esemplari dovesse essere eseguita la confisca.

Il trasferimento in una struttura autorizzata

Il provvedimento è stato eseguito il 3 ottobre. I due felini sono stati presi in consegna e trasferiti verso una struttura zoologica autorizzata dal Ministero dell’Ambiente, in provincia di Novara. Qui potranno essere custoditi in un ambiente adeguato alle esigenze della loro specie.

Il serval è un felino di medie dimensioni, caratterizzato da un corpo slanciato, zampe lunghe e un mantello giallo-arancio con macchie nere. In natura vive soprattutto nella savana, spesso vicino ai corsi d’acqua, e si nutre di piccoli mammiferi e uccelli. È una specie generalmente solitaria, capace di occupare territori che possono arrivare a circa 30 chilometri quadrati.

Un predatore selvatico, non un animale domestico

Le caratteristiche fisiche del serval gli consentono di compiere balzi di diversi metri, soprattutto verso l’alto, per catturare le prede. Si tratta quindi di un animale molto diverso dal gatto domestico con cui i due esemplari erano stati allevati nell’abitazione di Adro.

La detenzione privata di questi felini è vietata, perché il serval rientra tra le specie considerate pericolose per la salute e l’incolumità pubblica. Negli anni è inoltre diventato uno degli animali selvatici più ricercati nel mercato degli esotici: il valore di un esemplare può raggiungere 10mila euro. Per i due animali sequestrati in Franciacorta si apre ora una nuova fase, lontano dall’ambiente domestico e all’interno di una struttura specializzata.