Crisi climatica

Ghiacciaio dell’Adamello: -265 metri in tre anni

Il ghiacciaio dell'Adamello è un simbolo allarmante della crisi climatica in corso sulle Alpi.

Ghiacciaio dell’Adamello: -265 metri in tre anni

Il ghiacciaio dell’Adamello sta subendo un ritiro drammatico, con una perdita di 265 metri negli ultimi tre anni. Questo fenomeno è emblematico della crisi climatica che affligge le Alpi, dove lo zero termico si attesta costantemente oltre i 5.000 metri. Gli esperti e gli ambientalisti avvertono che l’Adamello rappresenta uno dei simboli più preoccupanti di questa situazione.

Flash mob e Carovana dei Ghiacciai

Recentemente, a tremila metri sul passo Presena, un gruppo di ambientalisti ha partecipato a un flash mob per sensibilizzare l’opinione pubblica. Durante l’evento, i partecipanti si sono uniti in un’unica formazione, per poi disperdersi, simboleggiando il ritiro del ghiacciaio. Questa iniziativa è stata organizzata da Legambiente in collaborazione con il Club Alpino Italiano, CIPRA Italia e la Fondazione Glaciologica Italiana.

Il flash mob ha segnato l’apertura della settima edizione della Carovana dei Ghiacciai, una campagna itinerante che si svolgerà dal 17 agosto al 3 settembre, toccando cinque siti glaciali in Francia, Valle d’Aosta, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Piemonte. L’Adamello è stato scelto come punto di partenza per questa iniziativa, sottolineando l’importanza di questo ghiacciaio, il più esteso delle Alpi italiane.

Gli studi condotti negli ultimi decenni evidenziano che i dati relativi all’Adamello sono tra i più allarmanti dell’intero arco alpino. La situazione attuale richiede un’attenzione urgente e un intervento concreto per affrontare la crisi climatica e preservare questi ecosistemi fragili.