Notte di paura in un’abitazione di Brescia, dove un uomo di 43 anni è stato arrestato dai Carabinieri dopo essere entrato nella casa dell’ex compagna. Secondo la prima ricostruzione dei militari, il 43enne avrebbe raggiunto la donna con un coltello da cucina, utilizzandolo per minacciarla. L’uomo è stato poi bloccato e trasferito nel carcere di Canton Mombello, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’allarme è scattato nelle prime ore di venerdì 21 agosto. In un primo momento, i Carabinieri della Stazione di Brescia-Lamarmora erano intervenuti in seguito a una segnalazione relativa al danneggiamento del portone di uno stabile. Poco dopo, dalla stessa zona è arrivata una seconda richiesta di aiuto: dall’appartamento situato al terzo piano provenivano urla.
L’intervento dei militari
Raggiunta l’abitazione, i Carabinieri hanno trovato il 43enne ancora con il coltello in mano. L’arma, descritta come un utensile da cucina con una lama di 22 centimetri, è stata tolta all’uomo, che è stato successivamente disarmato e fermato.
In base a quanto riferito dalla donna, prima di arrivare nell’appartamento l’uomo avrebbe infranto la vetrata del portone condominiale. Una volta entrato nella casa dell’ex compagna, l’avrebbe minacciata con il coltello e percossa. La vittima è riuscita a sottrarsi all’aggressione rifugiandosi nel bagno, dove ha chiesto aiuto e si è messa al riparo fino all’arrivo dei militari.
Le contestazioni
Sul posto è intervenuto anche il personale sanitario. La donna è stata visitata, ma ha rifiutato ulteriori cure mediche. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato e condotto nella casa circondariale di Canton Mombello.
Nei suoi confronti sono state contestate, a vario titolo, le ipotesi di violazione di domicilio aggravata, minaccia aggravata, percosse, danneggiamento e porto ingiustificato di oggetto atto a offendere. La posizione dell’indagato resta ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.