Procedura concorsuale

Brescia Calcio, 31 giovani tesserati per due squadre

L’iter consente di mantenere l’attività agonistica, ma il destino della società resta ancora incerto.

Brescia Calcio, 31 giovani tesserati per due squadre

Sono 31 i giovani calciatori tesserati dal Brescia Calcio, con la possibilità di schierare due squadre nei campionati giovanili. Il risultato arriva nel quadro della liquidazione giudiziale della società e dell’esercizio provvisorio autorizzato, che consente di mantenere in attività il settore sportivo.

Quando è stata aperta la procedura, l’iscrizione ai campionati era stata avviata dalla precedente gestione, ma non ancora completata. La curatela ha quindi dovuto verificare l’esistenza delle condizioni economiche, organizzative e sportive necessarie per proseguire il percorso, valutando la sostenibilità dell’attività rispetto agli obiettivi della liquidazione.

Il lavoro sui tesseramenti

Ottenuto il via libera all’iscrizione, è iniziata la fase operativa. Non era sufficiente completare gli adempimenti federali: occorreva anche raccogliere la disponibilità dei ragazzi, formare gli organici e assicurare alle squadre le condizioni per disputare regolarmente le partite.

Il progetto iniziale prevedeva la partecipazione con una formazione Under 16. La composizione è stata però rivista sulla base dei giovani effettivamente disponibili, individuando categorie compatibili con la situazione, tra cui l’Under 13. Il rischio era di perfezionare l’iscrizione senza riuscire poi a costruire una squadra in grado di scendere in campo.

Questo scenario, almeno per il momento, è stato evitato. I tesseramenti completati permettono infatti al Brescia Calcio di presentare due formazioni. Alla realizzazione del percorso hanno contribuito la curatela, i tecnici, i consulenti, le famiglie e le altre persone coinvolte nella prosecuzione dell’attività.

Le prospettive della società

La curatela ha comunque precisato che l’operazione non coincide con la nascita di un nuovo progetto sportivo di lungo periodo. Nella situazione attuale, inoltre, non sono possibili previsioni sul futuro della società, che resta legato all’evoluzione della procedura di liquidazione giudiziale.

La priorità è gestire l’esercizio provvisorio mantenendo gli equilibri economici della procedura. La prosecuzione dell’attività consente intanto di preservare alcuni elementi ancora esistenti, dalla matricola federale alla continuità dell’affiliazione, oltre al rapporto con il territorio e alla possibilità per i ragazzi di continuare a giocare.

Per ora non ci sono garanzie sulla continuità futura, ma è stato raggiunto un risultato concreto: due squadre sono state formate, i giocatori risultano tesserati e l’attività giovanile può proseguire.