Sono terminati a Brescia gli interventi di manutenzione sulla pavimentazione di corso Magenta e corso Zanardelli, nell’ambito del programma straordinario previsto per il 2026. Il piano riguarda alcune delle strade più significative del centro storico e prevede il recupero delle superfici deteriorate, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e la qualità degli spazi urbani.
In corso Magenta e corso Zanardelli è stata sostituita la pavimentazione danneggiata in cubetti di porfido. Le opere hanno interessato anche le lastre di pietra che risultavano sconnesse e che sono state sistemate. Si è concluso inoltre l’intervento in via Musei, nel tratto compreso tra piazza Tito Speri e il civico 29, dove il precedente asfalto è stato sostituito con una nuova pavimentazione in cubetti di porfido.
Gli interventi ancora in programma
I lavori proseguono nel vicolo Sant’Agostino, dove la posa della nuova pavimentazione e il periodo necessario alla maturazione dei materiali dovrebbero concludersi entro la fine di settembre. Da lunedì 14 settembre 2026 è previsto inoltre l’avvio di un nuovo cantiere nel tratto restante di via Musei, tra il civico 29 e via Mazzini.
In questa porzione della strada sarà rimossa la vecchia pavimentazione in asfalto. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è completare la trasformazione della storica via entro la fine di ottobre 2026, includendo i tempi di maturazione della pavimentazione e la successiva riapertura al traffico veicolare.
Il piano per il centro storico
Il programma esecutivo prevede altri interventi in piazzetta San Francesco d’Assisi, in via Capriolo, nel tratto compreso tra via San Faustino e via Paitone, oltre che in via San Fiorano e in piazzetta Santa Maria in Calchera. Le opere rientrano nel piano del Comune per la cura e la valorizzazione del patrimonio urbano del centro storico.
L’assessore ai Lavori Pubblici Valter Muchetti ha spiegato che l’amministrazione intende procedere alla sostituzione progressiva delle pavimentazioni ammalorate con materiali considerati più adatti a valorizzare l’identità delle strade storiche. Tra gli interventi ritenuti più significativi viene indicato quello di via Musei, per la sua posizione nel cuore della città e per l’impatto atteso sulla qualità urbana.