Sicurezza ferroviaria

Controlli Polfer a Brescia: 1.296 identificati, un arresto

Cinque persone deferite alla Procura dopo verifiche su convogli, bagagli e aree dello scalo

Controlli Polfer a Brescia: 1.296 identificati, un arresto

Controlli della Polfer alla stazione ferroviaria di Brescia e nelle aree vicine. L’attività ha riguardato il flusso dei viaggiatori in arrivo e in partenza, con verifiche a campione su passeggeri, bagagli e locali di servizio, compresi i depositi. Nel bilancio diffuso dalla Polizia ferroviaria figurano 1.296 persone identificate, un arresto e cinque denunce alla Procura della Repubblica.

L’arresto e le denunce

Tra le persone controllate è stato individuato un 57enne bresciano, con precedenti, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Firenze. L’uomo era ricercato e indagato per truffa aggravata.

Un cittadino libico di 27 anni, pregiudicato, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale, è stato denunciato perché ritenuto responsabile del furto di un portafoglio ai danni di una viaggiatrice, avvenuto nello scalo bresciano. Denunciato anche un cittadino egiziano di 24 anni: si trovava a bordo di un treno regionale e si sarebbe rifiutato di fornire le proprie generalità al capotreno.

Un altro cittadino egiziano, di 21 anni, è stato segnalato all’autorità giudiziaria perché ritenuto l’autore del furto con strappo di una collanina d’oro ai danni di una viaggiatrice, avvenuto su un convoglio regionale. Durante i controlli è stato inoltre denunciato un 23enne marocchino, con precedenti e senza fissa dimora, accusato di lesioni per avere ferito con un coccio di bottiglia un 40enne italiano al culmine di un diverbio. Anche quest’ultimo, secondo quanto riferito, è stato denunciato per il mancato rispetto di un foglio di via obbligatorio.

Il furto sul treno ad alta velocità

Un cittadino algerino di 36 anni, senza fissa dimora, è stato denunciato perché ritenuto responsabile di un furto commesso lo scorso settembre nella stazione di Desenzano del Garda. Il colpo sarebbe avvenuto a bordo di un treno ad alta velocità ai danni di una viaggiatrice, per un valore indicato in circa 60mila euro.

Al termine degli accertamenti, il Questore della provincia di Brescia Paolo Sartori ha emesso ordini di allontanamento dal territorio nazionale, in vista dell’eventuale espulsione, nei confronti delle persone prive dei requisiti per restare in Italia. La Polfer ha sottolineato il ruolo dei presidi nelle stazioni e sui treni, sia nella prevenzione sia nel contrasto dei reati, in collaborazione con le aziende che gestiscono il trasporto ferroviario.