Gara internazionale

Da Brescia alla Cina: Andrea Consolini sfida il parkour mondiale

Ventiquattrenne lombardo mira al successo nella capitale asiatica, poi affronterà 118 ostacoli sul monte Tianmen.

Da Brescia alla Cina: Andrea Consolini sfida il parkour mondiale

Andrea Consolini, atleta bresciano di 24 anni, è arrivato in Cina per partecipare alla tappa della Coppa del Mondo di parkour, specialità Speed. La competizione si svolgerà a Pechino da giovedì 28 ottobre a domenica 1 novembre 2026.

Il portacolori bresciano si presenta all’appuntamento internazionale con l’obiettivo di puntare al successo. Alla vigilia della gara ha spiegato di essere concentrato e motivato, dopo una lunga fase di preparazione: gli allenamenti, secondo quanto riferito dall’atleta, si sono svolti positivamente e hanno alimentato la fiducia in vista della prova.

La sfida nella Coppa del Mondo

La partecipazione alla tappa cinese rappresenta per Consolini un’occasione per tornare a misurarsi ai massimi livelli internazionali. Nella specialità Speed, la rapidità di esecuzione si unisce alla necessità di affrontare il percorso con precisione e controllo, elementi sui quali l’atleta ha concentrato il lavoro degli ultimi mesi.

Consolini ha dichiarato di voler cercare il riscatto e di puntare alla vittoria. La gara di Pechino sarà quindi il primo impegno del viaggio cinese e metterà alla prova la condizione raggiunta durante la preparazione, in un confronto con atleti provenienti dalla scena internazionale del parkour.

La prova sul monte Tianmen

Oltre alla Coppa del Mondo, il bresciano è stato invitato a partecipare anche a Parkour on the Highest Ladder, competizione ed esibizione organizzata nella cornice del monte Tianmen, una delle località più note della Cina.

In questo secondo appuntamento Consolini dovrà affrontare un tracciato di 1.100 metri in discesa, caratterizzato dalla presenza di 118 ostacoli. Il percorso richiederà velocità, tecnica e precisione, ma anche capacità di adattarsi a una prova particolarmente impegnativa per la sua conformazione.

Per l’atleta bresciano, dunque, la trasferta cinese prevede due sfide ravvicinate: la tappa di Coppa del Mondo a Pechino e la prova sul monte Tianmen. L’obiettivo dichiarato resta quello di competere per il risultato più importante, dopo i mesi di allenamento che hanno preceduto la partenza.