Due rapine ai danni di una sala slot di Brescia, con un bottino complessivo superiore a 90mila euro, sono al centro di un’indagine che coinvolge cinque persone. I fatti ricostruiti dagli investigatori si collocano nel periodo compreso tra il luglio 2024 e il 2025 e riguardano anche episodi di furto e ricettazione.
Le rapine nella sala slot
Secondo quanto emerso, il gruppo avrebbe organizzato due distinti assalti all’esercizio bresciano. In occasione di uno dei colpi, gli autori avrebbero potuto contare sulla collaborazione di una dipendente della sala, che avrebbe svolto il ruolo di basista, fornendo informazioni utili alla preparazione dell’azione.
Il valore complessivo del denaro sottratto nei due episodi supera i 90mila euro. Le contestazioni riguardano, oltre alle rapine, anche altri reati commessi in diversi comuni della provincia, secondo una ricostruzione investigativa che ha preso in esame modalità operative, veicoli e targhe utilizzati dal gruppo.
Gli altri furti contestati
Tra gli episodi esaminati c’è il furto ai danni di un bar di Rezzato, dove sarebbero stati portati via denaro e prodotti di tabaccheria dopo lo sfondamento della porta d’ingresso. A Bagnolo Mella, invece, sarebbe stata rubata un’automobile insieme ad alcuni cavi elettrici all’interno di un’azienda.
Un ulteriore colpo sarebbe stato messo a segno in un bar tabacchi collocato all’interno di una stazione di servizio nel comune di Manerbio. In quel caso, l’attenzione degli investigatori si è concentrata sulla sottrazione di diversi biglietti del Gratta e Vinci, per un valore complessivo di 1.400 euro.
Dalle indagini sarebbero infine emersi veicoli e targhe che il gruppo avrebbe impiegato per compiere diversi reati. Il quadro ricostruito comprende quindi rapine, furti e ipotesi di ricettazione, con episodi distribuiti tra Brescia e altri centri del territorio.