Tragedia stradale

Katia Morichetti muore dopo essere stata investita a Brescia

La 51enne era travolta sulle strisce in via Sant'Orsola: indagini della Polizia Locale e autopsia disposta dalla Procura

Katia Morichetti muore dopo essere stata investita a Brescia

Katia Morichetti, 51 anni, è morta all’ospedale Civile di Brescia dopo essere stata investita mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali. La donna era stata travolta da una Jeep in via Sant’Orsola, nel quartiere di Sant’Eufemia, e le sue condizioni erano apparse subito disperate. Dopo una notte trascorsa tra la speranza e l’angoscia, la famiglia ha ricevuto la notizia più dolorosa.

Katia, originaria delle Marche, viveva a Brescia con il marito Luca e la figlia ancora minorenne. Lavorava come consulente aziendale ed era appassionata di fotografia. Il cordoglio ha coinvolto il quartiere cittadino in cui aveva costruito la propria vita, mentre i familiari attendono ora di poter organizzare l’ultimo saluto.

L’investimento sulle strisce

L’incidente è avvenuto intorno alle 9.30 di mercoledì 9 settembre. Katia stava attraversando via Sant’Orsola insieme al suo cane quando è stata centrata dall’auto. L’impatto l’ha scaraventata sull’asfalto e le ha fatto perdere conoscenza. Le operazioni di soccorso sono scattate immediatamente con l’intervento del personale sanitario inviato dalla centrale operativa di Areu.

I soccorritori hanno tentato per lunghi minuti di rianimare la donna sul posto. Dopo essere stata stabilizzata e intubata, è stata trasferita d’urgenza al Civile di Brescia, dove è arrivata in codice rosso e ricoverata nel reparto di Rianimazione. Katia non ha però mai ripreso conoscenza ed è morta dopo il ricovero, nonostante gli interventi messi in campo dai sanitari.

Le indagini della Polizia Locale

La dinamica dell’investimento è ancora al vaglio della Polizia Locale di Brescia. Il conducente della Jeep si è fermato subito dopo l’impatto e, secondo quanto avrebbe riferito agli agenti, non si sarebbe accorto della presenza della donna sulle strisce pedonali. L’automobilista è stato denunciato a piede libero per omicidio stradale.

La Procura ha disposto l’autopsia sul corpo della 51enne. L’accertamento dovrà chiarire gli ultimi aspetti medico-legali della vicenda. Fino al termine dell’esame, il corpo non potrà essere restituito ai familiari e la data dei funerali resta da fissare.