Un controllo dei Carabinieri del Nas di Brescia, insieme ai militari della Compagnia cittadina, ha portato alla scoperta di circa 40 chilogrammi di prodotti alimentari non conformi all’interno di una pasticceria di Brescia. L’ispezione è stata effettuata nella giornata di martedì 29 settembre 2026.
Nel corso degli accertamenti sono state riscontrate irregolarità nelle procedure di autocontrollo previste dal sistema H.A.C.C.P., utilizzato dagli operatori del settore alimentare per individuare e gestire i rischi legati alla sicurezza degli alimenti. Le contestazioni hanno riguardato diversi aspetti della gestione delle materie prime, dei semilavorati e dei prodotti destinati alla vendita.
Le irregolarità riscontrate
In particolare, i militari hanno rilevato la presenza di alimenti con data di scadenza o termine minimo di conservazione superati. Sono state inoltre riscontrate carenze nelle procedure di abbattimento delle materie prime e dei semilavorati, oltre a problemi relativi alla tracciabilità degli alimenti, necessaria per ricostruirne la provenienza e i passaggi lungo la filiera.
La parte più consistente della merce non conforme, pari a 20 chilogrammi, era stata sottoposta ad abbattimento con modalità non corrette. Altri 15 chilogrammi di prodotti risultavano oltre la scadenza o il termine minimo di conservazione, mentre 5 chilogrammi erano privi della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità.
Al termine dell’ispezione, i Carabinieri hanno avviato alla distruzione l’intero quantitativo di circa 40 chilogrammi di prodotti non conformi. Per le irregolarità accertate è stata contestata una sanzione di 2mila euro.