Cronaca nera

Rapina al semaforo, vittima reagisce e riesce a fuggire

Un 57enne ferito durante l’aggressione: gli investigatori cercano i tre responsabili

Rapina al semaforo, vittima reagisce e riesce a fuggire

Prima dell’alba di lunedì 31 agosto, un uomo di 57 anni è stato aggredito mentre si trovava al volante della propria auto, fermo a un semaforo in via Ziziola, a Brescia. La portiera del conducente si sarebbe aperta all’improvviso e tre giovani, apparentemente di età compresa tra i 20 e i 25 anni, avrebbero tentato di costringerlo a scendere per impossessarsi della vettura.

Secondo la ricostruzione fornita dalla Polizia, uno dei tre avrebbe impugnato una pistola, puntandola contro il conducente e intimandogli di consegnare il veicolo. Il 57enne avrebbe reagito aggrappandosi con forza al volante, nel tentativo di impedire agli aggressori di trascinarlo fuori dall’abitacolo.

La colluttazione nell’abitacolo

Uno dei giovani avrebbe afferrato la portiera per spalancarla, mentre gli altri due avrebbero continuato a minacciare l’automobilista. Nel corso della colluttazione, il conducente sarebbe stato colpito alla tempia con il calcio dell’arma. Nonostante il colpo, sarebbe riuscito a mantenere il controllo della situazione e a evitare che i tre portassero a termine il tentativo di rapina.

L’uomo avrebbe quindi ingranato la prima e sarebbe ripartito, riuscendo ad allontanarsi dal semaforo e a sottrarsi agli aggressori. Dopo aver raggiunto il luogo di lavoro, ha dato l’allarme. Il personale sanitario del 118 lo ha visitato e successivamente trasferito in ospedale per gli accertamenti e le cure necessarie. Per le ferite riportate è stata stabilita una prognosi di dieci giorni.

Le indagini della Squadra Mobile

Sul posto sono intervenuti anche gli agenti delle Volanti della Questura di Brescia, che hanno raccolto la testimonianza della vittima e avviato i primi accertamenti. Gli approfondimenti sono stati affidati alla Squadra Mobile, impegnata nel ricostruire la dinamica della presunta rapina e nell’identificare i tre giovani.

Tra gli elementi al vaglio degli investigatori ci sono le immagini registrate dalle telecamere presenti nella zona. I dispositivi potrebbero aver ripreso l’auto, i presunti rapinatori oppure le fasi immediatamente precedenti e successive all’aggressione. Gli accertamenti dovranno ora chiarire con precisione quanto avvenuto e verificare eventuali elementi utili a risalire agli autori.